I 10 brand più amati dagli inglesi nel 2012: solo un italiano nella top ten

di Sandra Rondini Commenta

Secondo una ricerca gli inglesi sono fedelissimi al Made in UK. La top ten dei dieci marchi più venduti e amati nel Regno Unito nel 2012, quasi una sorta di dream team per le fashioniste, comprende Stella McCartney, Karl Lagerfeld, Victoria’s Secret, Alice Temperley, Versace, Mulberry, Marks and Spencer, Ossie Clark, Burberry ed LK Bennett.

Con le loro collezioni di abiti e accessori queste dieci griffe hanno dominato le classifiche delle vendite Oltremanica ed è un dato davvero incoraggiante visto il periodo storico di forte crisi che anche il Regno Unito sta attraversando. Dalla lista dei dieci brand più amati dagli inglesi si può dedurre che il consumatore medio tende ad acquistare capi che durino più di una stagione e ricerca la qualità che solo le grandi griffe possono offrirgli. In particolare, gli inglesi premiano le griffe del loro paese, confermandosi sempre in bilico tra tradizione e innovazione, due forze opposte e contrarie che in Gran Bretagna hanno sempre generato grandi rivoluzioni nella storia del costume, come l’invenzione della minigonna e la nascita del movimento punk.

Nella lista nei 10 brand più amati dagli inglesi non poteva mancare Burberry, da sempre legata alla grande tradizione dello stile british grazie ai suoi iconici trench e alla celeberrima fantasia check e Mulberry con i suoi accessori in pelle stile country-chic, rassicuranti e durevoli nel tempo. Impennata delle vendite anche da LK Bennett, altra griffe inglese, divenuta famosa in tutto il mondo per avere tra le sue clienti più affezionate la Duchessa di Cambridge, Kate Middleton, che in più occasioni è stata fotografata con ai piedi sempre gli stessi amatissimi sandali in pelle color nude prodotti da questa maison.

Se Temperley è molto amata per i suoi abiti da sera e cerimonia, prediletti per le grandi occasioni, a tutto il resto del guardaroba pensa Marks and Spencer, famoso retailer di tante linee di abiti e accessori di lusso. Se nel Regno Unito, terra d’elezione dei mercatini più cool del mondo, trionfa anche l’estetica vintage di Ossie Clark, brand inglese che si ispira agli anni Settanta e che in tanti accostano all’altrettanto famoso Biba, la modernità è simboleggiata da Stella McCartney, griffe di culto per il suo design ricercato e l’etica ambientalista.

Difficile essere più patriottici degli inglesi che hanno un sussulto di esterofilia solo con l’underwear, privilegiando le sensuai creazioni di Victoria’s Secret e, se proprio devono acquistare capi di due label straniere, dati alla mano, dimostrano di amare molto, a pari merito, sia Karl Lagerfeld che Versace, due griffe che hanno fatto del design tout court e della voglia di osare la loro cifra stilistica. Finalmente un po’ d’Italia anche per i sudditi di Sua Maestà, fedelissimi alla Corona anche quando si tratta di moda, soprattutto adesso con l’imporsi sulla scena di Kate Middleton impegnatissima a promuovere le creazioni degli stilisti del Regno. E noi italiani siamo altrettanto fedeli al made in Italy o soffriamo, come al solito, di esterofilia?

Photo Credit | Getty Images

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