A.I. Fair, la fiera della vanità artigiana conquista Roma

di Sandra Rondini Commenta

Grande successo ha riscosso a Roma A.I. Fair, la “fiera della vanità artigiana”. Designer di gioielli, di abiti, di accessori in un’atmosfera easy tra mercato e cultura hanno esposto il loro artigianato artistico nelle gallerie d’arte trasteverine. Il futuro della moda e dei giovani talenti è nel fatto a mano. Il boom delle produzioni seriali ha creato un forte desiderio di qualità e di esclusività, riportando sotto i riflettori i cosiddetti “mestieri antichi” come unica risposta al desiderio di unicità.

L’artigianato, vero fiore all’occhiello del nostro paese, rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per i talenti emergenti che mettono la loro creatività a servizio dell’abilità manuale e creano abiti, borse, scarpe, gioielli, cappelli: autentiche meraviglie! Ed è proprio per celebrare i virtuosi del fatto a mano e della tradizione che è nato A.I.Fair, la prima “fiera della vanità artigiana” dove design faticosamente autoprodotto, nuovi brand, pezzi unici e limited edition si incontrano in un’atmosfera informale tra cultura e mercato.

L’evento ha avuto luogo durante la settimana dell’alta moda capitolina ed è stato un vero successo con una grande affluenza di stampa, curiosi e compratori. In questa edizione A.I. Fair, parte integrante del progetto “A.I. Artisanal Intelligence” di AltaRoma, è stata ideata come un’esposizione domestica: case di artisti-artigiani aperte, salotti, camere, angoli dove si vive, si pensa e si crea. Designer di gioielli, di abiti, di accessori espongono il loro lavoro in uno spazio continuo ispirato agli ambienti del film “Dogville” con la sensazione quasi di entrare in un grande album di famiglia.

L’evento, ideata da Clara Tosi Pamphili e curato da Ornella Cicchetti, è nato per promuovere l’artigianato non più attraverso le vecchie solite fiere senza direzione artistica. I designer in questa occasione sono stati selezionati per creare un luogo che potesse fondere le esperienze di mostra, vendita e conoscenza, oltre che un’occasione per promuovere i loro talento. Il percorso 2012 di A.I.Gallery, curato da Alessio de’Navasques, si è sviluppato a tra le vie più suggestive dello storico quartiere di Trastevere, tra la Lungara, la zona delle Mantellate e l’Orto Botanico, attorno alle gallerie d’arte di fama internazionale che rendono questa una delle zone più vibranti e culturalmente vive della città di Roma.