Antitrust, influencer devono rispettare il Codice di Consumo

di Fabiana Commenta

Ostentano vacanze, lusso e condividono praticamente ogni attimo della loro giornata sui social (Instagram in particolare). Per di più mettendo bene in evidenza le griffe che indossano: sono i cosiddetti influencer, attori, fashion blogger, cantanti, starlette e vip di vario genere accusati in sostanza di pubblicità occulta.

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Le indiscrezioni cominciavano già a circolare qualche settimana fa, ma adesso sarebbe intervenuta proprio l’Autorità Antitrust che in collaborazione del Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza, ha inviato una serie di lettere a tutti i personaggi pubblici che violerebbero il Codice di Consumo

La pubblicità deve essere sempre trasparente.

Riporta il codice parlando chiaramente di quello che deve essere effettivamente indicato come elemento pubblicitario dei post pubblicati. Dettaglio che i cosiddetti influencer si guardano bene dal prendere in considerazione. Secondo le prime indiscrezioni le lettere sarebbero state inviate alla fashion blogger Chiara Ferragni e al fidanzato Fedez, a  Belen, ad Alessia Marcuzzi (seguitissima per i suoi consigli di moda con tanto di marche a vista), ma anche Anna Tatangelo e Melissa Satta e a tutti i titolari delle società dei marchi che vengono visualizzati, ma senza la chiara indicazione che si tratti di un post di carattere promozionale.

Il messaggio è chiaro: il fenomeno del marketing occulto, come sottolinea l’Autorità, è talmente pericoloso da “privare il consumatore delle naturali difese che si ergono in presenza di un dichiarato intento pubblicitario”. Per attenersi al Codice, l’Autoritài invita tutti gli operatori coinvolti a conformarsi alle prescrizioni del Codice del Consumo, indicando come richiesto la vera natura del messaggio spiegando in pratica se abbia o meno finalità commerciale magari dietro “fornitura gratuita di prodotti”.

E per rendere il più riconoscibile possibile la finalità promozionale dei contenuti diffusi mediante social media sono necessarie una serie di avvertenze: #pubblicità, #sponsorizzato, #advertising, #inserzioneapagamento devono essere inserite nei post interessati dal marketing in questione.  #prodottofornitoda seguito dal nome del marchio è la dicitura da inserire anche dietro fornitura gratuita del prodotto. Insomma, Ferragni, Marcuzzi&Co. Dovranno adeguarsi al più presto.

 

photo credits | instagram

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