Dopo le foto scandalo di Playboy Lindsay Lohan posa per Jag Jeans

di Sandra Rondini Commenta

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Dopo un’infanzia dorata da eroina dei film Disney per famiglie, Lindsay Lohan ha affogato la sua carriera e tutto il suo potenziale artistico in una bottiglia. Quale sia esattamente oggi la sua professione non si sa visto che non recita in un film importante da molto tempo perché, data la sua inaffidabilità, le produzioni hollywoodiane non la vogliono assicurare. Troppo alto il rischio che ripiombi d’improvviso nei suoi tunnel bui, mandando all’aria le riprese.

Così le cronache ormai nominano l’attrice venticinquenne solo per darci notizia del suo ennesimo arresto per guida in stato di ebbrezza o per i ricoveri in rehab di lusso che non sembrano riuscire ad aiutarla. Continua però a piacere Lindsay a un’ampia fascia di pubblico che spera sempre che alla fine la bella e dannata attrice si redima e torni in carreggiata. Dopo lo scandalo delle sue foto su Playboy che hanno fatto vendere al patinato magazine tantissime copie, ecco Lindsay Lohan fotografata per la nuova campagna stampa del brand Jag Jeans.


L’adv della campagna stampa, realizzata dal fotografo Yu Tsai al SLS Hotel di Los Angeles, presenta una Lohan biondissima e sensuale, oltre che magrissima con indosso i capi icona dell’ultima collezione di Jag Jeans: gilet di camoscio e jeans, anche decorati con borchie e frange, abbinati a microshorts e jeans dalla linea skinny, aderenti come leggings. Ai piedi dei sandali con plateau e tacco altissimo per slanciare la silhouette e tantissimi bracciali e bangles ai polsi per un’allure glam-rock che ricorda il look e le atmosfere hippie degli anni Settanta.

Chi era sul set fotografico racconta di una Lindsay Lohan molto collaborativa e coinvolta a tal punto nella campagna da concordare anche gli outfit e gli abbinamenti giusti accessori, hair styling e make up con Yu Tsai. Che sia la professione di stylist quella che al momento interessa la bella Lindsay? Nel 2009 la sua nomina a consulente artistica della maison Emanuel Ungaro aveva destato molte perplessità per via dei look esibiti in pubblico dall’attrice, sempre vestita con pants ultraaderenti, minidress e microshorts, rigorosamente senza biancheria intima.

Un’esperienza fugace che non ha lasciato alcun segno nel mondo della moda. Dicono che il 2012 potrebbe essere l’anno della sua rinascita con due film in cantiere: “Mob Street” e “Gotti”. A quanto pare, come già Jag Jeans, qualcuno disposto a rischiare puntando ancora su di lei c’è. Speriamo solo che Lindsay non mandi tutto all’aria.