Fashion Camp 2012: a Milano moda e nuove tecnologie a confronto

di Sandra Rondini Commenta

Workshop, incontri, temporary shop e, soprattutto, il tanto atteso barcamp che ospiterà, tra gli altri, relatori del calibro di Alessandra Facchinetti, Felice Limosani, Paola Maugeri con il suo workshop “La mia vita a impatto zero”, Antonio Lupetti e la sua “Twitter Experience” e Alessandro Rimassa dello IED. Stiamo parlando del “Fashion Camp 2012” che, giunto alla sua terza edizione, si terrà venerdì 8 e sabato 9 giugno alla Cattedrale della Fabbrica del Vapore in via Procaccini, a Milano, come ogni anno.


L’evento, a ingresso libero, è unico nel suo genere in Italia. Nato da una rete di creativi e nuovi designer provenienti da tutta la Penisola, è dedicato alla moda e alle nuove tecnologie e promuove una visione della moda aperta e condivisa. Si tratta di un appuntamento annuale strutturato come un barcamp di due giorni che vuole far dialogare il mainstream della moda con chi sperimenta nuove tecnologie, i fashion blogger, gli stilisti esordienti, chi si impegna con la moda etica e chi progetta nuove idee per il futuro condividendo le proprie idee ed esperienze attraverso workshop, presentazioni e collaborazioni.

A confronto saranno messi il mondo del fashion system e quello dei social network, e-commerce e storytelling, sfilate, web-tv series, tablet e smartphone per capire insieme come usare al meglio le nuove possibilità di comunicazione che si sono aperte in questi ultimi anni. L’happening sarà inaugurato dall’incontro “Fashion digital storytelling: how brands become publishers” dedicato a brand diventati editori che spiegheranno qual è davvero il valore di una griffe.

Uno degli interventi più attesi è quello della stilista Alessandra Facchinetti con “Uniqueness cast: l’ispirazione degli utenti per una user generated collection”. La Facchinetti, dopo le deludenti esperienze come direttore artistico da Gucci e Valentino, ha recentemente ritrovato il successo con il suo brand Uniqueness, nato da una collaborazione con Pinko. La particolarità è che si tratta di una linea di abiti no season acquistabile solo sul sito della griffe, uniqueness.it quindi molto legata all’idea del fashion 2.0 e dell’e-shopping che riduce di molto i tempi di attesa, permette una scelta molto più vasta e soddisfa velocemente ogni desiderio.