Helena Christensen testimonial per la lingerie Triumph Essence

di Lorena Scopelliti Commenta

helena christensen testimonial triumph essence p/e 2012

Ci scuserete se parliamo spesso di splendide quarantenni, ma arrivati a questo punto le cose sono due: o le modelle di oggi non hanno il carisma, l’avvenenza e il fascino delle storiche top model degli anni Novanta, o forse queste donne hanno semplicemente unamisteriosa marcia in più. Helena Christensen, insieme a Naomi Campbell, Claudia Schiffer, Cindy Crawford, Kate Moss, Christy Turlingoton, Linda evalgelista e Carla Bruni hanno fatto nascere la terminologia Supermodel. Che adesso, probabilmente, sono sparite, fatte pochissime eccezioni (Alessandra Ambrosio, Adriana Lima, Daria…): in ogni caso non esercitano più l’influenza di un tempo.

Se Naomi è il volto di Pinko, Kate quello di Mango, Helena impartisce lezioni di sensualità, a quarantadue anni, sfoggiando un fisico incredibilmente perfetto e tonico dai cartelloni pubblicitari di Triumph, interpretando la lingerie della linea Essence primavera/estate 2012.

Gianni Versace diceva che Helena aveva il più bel corpo del mondo: a vedere le immagini della campagna pubblicitaria Triumph non possiamo che dare ragione al geniale e scomparso stilista italiano. Il make up sfoggiato negli scatti è uno smokey intenso, volutamente un po’ sbavato: l’incarnato ambrato e vellutato è quello che l’ha resa celebre e ammirata. Il suo corpo sembra colato nel miele puro.

La collezione comprende pezzi basici e confortevoli, color cipria con slip a vita bassa o regular ma ricamati con merletto su microfibra, ma anche completini più hot e sensuuali: guepierre rosso fuoco con dettagli neri a contrasto e coppe imbottite, corsetti superaderenti effetto seconda pelle in elaborato merletto nero.

Arriva una bella lezione da queste splendidi over quaranta: la bellezza non conosce età, ma è solo questione di carisma e personalità. Senza di esse non si è che involucri vuoti che, fisiologicamente, degradano col tempo perdendo freschezza e ogni attrattiva. Certo: non neghiamo che un buon DNA e una genetica favorevole abbiano dato una grossa mano a Kate Moss & Co, ma la chiave del loro successo che non accenna a scemare dipende anche da altri fattori: su tutti l’intelligenza e la voglia di osare contribuiscono ad alleggerire parecchio il conto dell’età che avanza.

Photo Credit| Daily Mail