Karl Lagerfeld critica la moda italiana

di Giulia Ferri Commenta

Anche un grande come Karl Lagerfeld, stilista, fotografo e artista tedesco in forze alla corte di Chanel, può ogni tanto cadere in fallo. Al giornale tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, punzecchia l’esito di Milano Moda Donna sottolineando il troppo sfarzo visto, che a detta del Kaiser della moda si addice forse al premier italiano, non al paese reale.

Insomma anche un talento navigato e supercreativo come Karl Lagerfeld si permette di fare delle esternazioni che non hanno nulla a che vedere con il sistema moda che, tra l’altro, non ha mai avuto avuto bisogni di troppi fronzoli per mostrare il suo spessore. Re Giorgio docet.

troppo sfarzo si addice forse al premier italiano, non al paese reale. A Milano in primavera si sono disegnati costumi pieni di strass e cose del genere questo corrisponde forse a Berlusconi, non al Paese reale. Io invece ho proposto cose che le donne italiane possono usare tutti i giorni. Gli altri fanno solo bling-bling.

Qualcuno potrebbe rinfacciargli che la scenografia usata per la sfilata di Chanel alla settimana della moda parigina era tutt’altro che reale, visto che s’ispirava al mare in un ipotetico habitata da snorky. Ma in effetti le sue creazione ultimamente sono molto concrete a dispetto di una vivace creatività che comunque l’accompagna. Ma la domanda è: cosa c’entra il premier con la moda italiana?