Moda eco sostenibile: White goes Green with C.L.A.S.S

di Monica De Chirico Commenta

C.L.A.S.S. presente ormai da quattro edizioni presso il White con un’area dedicata ai marchi di moda eco-sostenibile con “Selection by C.L.A.S.S.” debutta a anche a New York con “WHITE goes green with C.L.A.S.S.“: uno spazio dal 20 al 22 febbraio 2012 dedicato alla promozione di brand e designer eco-friendly.

A White Milano, C.L.A.S.S. è invece oramai di casa: si conferma come area esclusiva e d’avanguardia all’interno della manifestazione. Uno sguardo attento sulla moda green e sull’innovazione responsabile.

Gli Stati Uniti sono un mercato che ripone sempre più interesse per la moda eco-sostenibile, ne è prova la tavola rotonda “Rithinking Fashion:Design Responsability” voluta dalla prestigiosa Parsons The New School for Design in collaborazione con C.L.A.S.S durante la “White goes green with C.L.A.S.S” che si tiene in questi giorni, fino al 22 febbraio.

Un gruppo selezionato di brand per la manifestazione newyorkese come ad esempio 959 linea eco-design composta da accessori creati riciclando le cinture di sicurezza delle auto dismesse.

Protagonista altrettanto di valore l’Eco-Library, fonte di ispirazione per i designers con le ultimissime innovazioni in merito a tessuti e filati, che sarà presente anche nella manifestazione milanese che vedrà aggiungersi i seguenti brand: 2add linea di accessori tessili bio donna e uomo. Bioneuma, Fondo 9 con borse realizzate in juta proveniente dagli imballaggi del caffè, cacao, zucchero di canna, Desmode linea borse realizzate in materiali naturali; Kenland, linea di abbigliamento giapponese realizzata in lino organico e tinture naturali;  Kreisicouture, collezione di “chapeau objets d’art” interamente realizzati a mano con tessuti vintage o eco – pellicce; Gaia Pace, Magma Jewels collezione di “gioielli” in carta e materie vegetali, stracci macerati, Of Hand Made, linea d’abbigliamento realizzata 100% a mano 100% filati naturali; Silenzio Stampa by Alice Visin bijoux realizzati con carta stampata gettata e immortalata nella cera; Sofia Retro Bazar, e Venuxberg le borse create secondo la filosofia del riuso creativo.