Naomi Campbell replica alle accuse sui diamanti insanguinati

di Giulia Ferri Commenta


Si fa sempre più torbida la vicenda che vede Naomi Campbell coinvolta – seppur marginalmente e senza risvolti penali – nel processo all’Aia dei c.d. diamanti insanguinati, posseduti dall’ex presidente della Liberia Charles Taylor che in cambio avrebbe appoggiata il fronte rivoluzionario in Sierra Leone.

Dopo le dichiarazioni di Mia Farrow e dell’ex agente di Naomi Campbell, che hanno escluso che la Venere Nera non fosse a conoscenza della provenienza dei diamanti, arriva la secca smentita di Naomi, che attraverso la società di relazioni pubbliche Outside Organisation fa sapere di non aver mai saputo da chi provenissero le pietre e di averle consegnate a Jeremy Ratcliffe del Children Fund di Nelson Mandela in occasione di una cena di beneficenza:

Non ho nulla da guadagnare a mentire sui diamanti. In 25 anni non ho mai accettato un lavoro offertomi da compagnie che difendevano l’apartheid in Sudafrica. Non ho assolutamente alcun interesse in questa vicenda. Sono una donna di colore che ha sostenuto e che sosterrà sempre le cause giuste, in particolare per quanto riguarda l’Africa

Naomi ha evidenziato come i fatti siano risalenti a 13 anni fa e che non è possibile da un fatto marginale ottenere una nitida fotografia:

non sorprende che i ricordi di alcune persone su ciò che è avvenuto siano vaghi. Detto questo  si è visto chiaramente che le versioni dei fatti di Naomi e di Mia sono molto simili. A prescindere dai ricordi delle persone è incontestabile, e ciò è stato confermato da tutti i testimoni in questione, che Naomi ha consegnato i diamanti alla prima occasione possibile perché fossero d’aiuto all’organizzazione caritatevole sudafricana.

Questa la versione fornita da Naomi Campbell.
Dopo aver deposto al tribunale dell’Aia, Naomi Campbell si sta godendo un a vacanza in sardegna con il fidanzato russo Vladislav Doronin, su cui si vocifera che entro la fine del 2010 convoleranno a nozze.