NVK DayDoll, collezione d’intimo in Modal slow fashion

di Giulia Ferri Commenta


Si chiama slow fashion ed è la moda che per antitesi si contrappone al fast fashion, ovvero la moda fine a se stessa, curante solo dell’estica e del voler apparire a tutti i costi. Ma se slow fashion è sinonimo di comodità non necessariamente rinuncia al design e dalla voglia di vestire le donne.

E’ da questo concetto che è partita Natasha Calandrino Van Kleef che con il progetto NVK Daydoll ha voluto creare la sua prima collezione intimo rispettando una filosofia di produzione attenta all’ecologia e all’ecosostenibilità.

NVK DayDoll sancisce il ritorno alla semplicità senza sacrificare l’eleganza e la seduzione, proponendo capi basic ed allo stesso tempo eleganti e raffinati, che esaltano le forme, e si lasciano indossare con un semplice gesto. Un minimal chic non solo nelle forme: i capi non prevedono ganci né chiusure, ma solo un comodo intreccio di morbidissimo tessuto totalmente riciclabile, per seguire le linee della figura senza costringerle dentro forme innaturali o troppo pressanti.

La collezione si compone di 6 pezzi: reggiseno, top e abito copricostume, che diventano total wear completandosi con pantalone, slip e culotte. Cosa imporetante da sottolineare è il tessuto impiegato per la realizzazione dei capi.

Si tratta del Modal, una fibra completamente naturale che deriva dalla cellulosa e composta da filati italiani certificati con origine preferenziale CEE. Al tatto il modal assomiglia tantissimo a un cotone morbidissimo elasticizzato, ma attenzione: non contengono fibre elastiche e come per magia le cuciture non lasciano alcun segno.

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