Parigi Fashion Week: Elie Saab a/i 2013-14

di Sandra Rondini Commenta

Grande successo, come era facilmente prevedibile, per la sfilata dello stilista libanese Elie Saab, che partito in sordina da Roma tanti anni fa, ormai è diventato uno delle presenze di spicco e più attese della fashion week parigina. Il celebre couturier può giustamente considerarsi l’erede di Gianni Versace come stilista più amato dalle grandi star del cinema e dello spettacolo.

I tempi sono cambiati e la Miami che fu teatro degli eccessi e delle esuberanze di un’epoca irripetibile della moda che vide il fondatore della maison della Medusa avere ai suoi piedi tutte le più grandi attrici, top model e rockstar di quegli anni, non esiste più, soppiantata, anche per via dell’austerithy imperante, da un mood cosmopolita che dal Medio Oriente abbraccia Parigi e l’Europa tutta, fin ad arrivare a conquistare tutti i red carpet più prestigiosi del mondo. Laddove c’è una celebrities che voglia distinguersi per classe ed eleganza potete star certi che indossa un abito di Elie Saab o di un altro prestigioso stilista libanese come Tony Ward, Abed Mahfouz, Chakra e Zuhair Murad (adorato da Jennifer Lopez)., ma resta il primo il couturier preferito dalle grandi stelle.

Durante l’ultima Parigi Fashion Week la sua collezione a/i 2013-14 ha fatto sognare pubblico e buyers per il romanticismo di abiti nati per esaltare al massimo la silhouette femminile, giocando con delicatezza con spacchi e trasparenze, senza mai indulgere nel volgare, come tanti altri suoi colleghi con meno classe e fantasia, ma prediligendo scollature contenute e comunque sempre velate da strati di organza o pizzi preziosi, per suggerire e non mostrare le forme femminili, attraverso sofisticati giochi di vedo-non vedo. Ma non solo clase upper class e romanticismo. Anche un deciso allure strong caratterizza diversi look invernali di Elie Saab, con giacche avviate, skinny pants e camicie dal taglio impeccabile.

La collezione di Elie Saab si divide in due parti: la prima daywear dove prevalgono look casual chic con raffinati pants a vita alta e camicie in seta, ma anche jumpsuit in crepe satin, e una parte, la più attesa, in cui è tutto un trionfo di abiti lunghi da gran sera impreziositi da sublimi ricami in jais e swarovski. Più che pret à portèr, decisamente pret a couture per una collezione da sogno che consacra ancora una volta la moda libanese come tra le più interessanti del Duemila e dire che solo dieci anni fa nessuno si sarebbe ami immaginato uno scenario del genere nel fashion system.

Photo Credit | Facebook Elie Saab