Premio Raffaello 2011, Valeria Mangani di AltaRoma tra i vincitori. Nella sezione “Giovani” premiate le stiliste Alessandra Carrer e Pamela Quinzi

di Sandra Rondini Commenta

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Si è tenuta con grande successo, presso la prestigiosa location del Palazzo Produttori di Fermo, la seconda edizione del Premio Raffaello, i cui vincitori sono stati annunciati e festeggiati con una serata di gala lo scorso 24 settembre.

Tutti impegnati nella promozione, tutela e valorizzazione del Made in Italy, questi i nomi dei 5 vincitori del Premio Raffaello: Beppe Angiolini, Presidente Camera Italiana Buyer Moda; Franz Botreè, direttore del magazine “Monsieur”: il VicePresidente di AltaRoma, Valeria Mangani, abile talent scout di nuovi fashion designer e studiosa di tessuti destinati non soltanto alla moda, ma anche alle loro applicazioni nell’industria, nella medicina e nella sicurezza sul lavoro come le fibre antibatteriche e antistress.


Continuiamo con Tommaso Rossi, titolare del gruppo Simam di Senigallia che ha costruito una scuola dei mestieri in Costa d’ Avorio per insegnare a produrre restando radicati nel proprio territorio e, last but not least, Renato Balestra, uno degli stilisti italiani più amati all’estero per la genialità delle sue creazioni.

Ma quest’anno la grande novità del Premio Raffaello è stata la sezione dedicata ai giovani italiani che si sono distinti per creatività e manualità. Sono in tutto sette. Giampiero Gemini (docente di Musica elettronica, insegna alla New York University le sue tecniche innovative, promuovendo così la geniale professionalità italiana), Ida Catapano (general manager dell’Accademia del Lusso,), Donata Napoli (vincitrice del Premio “Terna 2”), Donatella Scipioni (autrice RAI di “La Moda” e di “Netfashion, Moda Reti e Tecnologie”, ha progettato “Yes Italia”, il canale che promuove l’immagine e le eccellenze dell’Italia all’estero, vincendo il premio “Hot Bird Awards 2009”).

Chiudiamo con la parte più interessante di tutte, quella dedicata a chi la moda la fa sul campo, ogni giorno, come Luca e Fabio Litrico (famosi eredi di Angelo e Franco, fondatori della celebre Maison Litrico che veste i grandi uomini dagli anni Sessanta ad oggi), Alessandra Carrer (ha partecipato alla Fashion week di Milano e ha realizzato e brevettato  le “Jack Bags”, capispalla di diverse forme e design che si trasformano in borse! Un verio genio del mood smart & easy perfetto per la donna moderna, una designer di cui sentiremo sicuramente parlare, scommettiamo?).

Infine, Pamela Quinzi che, dopo il Bachelor’s Degree in Fashion Design all’Istituto Marangoni di Milano, ha collaborato, tra gli altri, con Armani Privé e Dolce & Gabbana fino ad arrivare a sfilare alla New York Fashion Week con grande riscontro tra stampa e buyer. Finalmente una nuova primavera per il Made in Italy? Sembrerebbe proprio di sì…