Ralph Lauren, collezione primavera estate 2011

di Giulia Ferri Commenta


Sono passati oltre 40 anni ma Ralph Lauren non ne vuol sapere di scendere dalla cattedra: quello stile americano che mischia il casual al classico sportswear, un alchimia di colori, tessuti, lavaggi che prendono vita in un cotone più vintage che mai, ma che per ogni stagione ha in serbo un mood sempre diverso, seppur interpretato nella medesima filosofia outdoor – praticità – funzionalità – design.

La collezione Ralph Lauren primavera estate 2011 presentata a New York fashion Week è un tributo al west ma non una semplice sceneggiatura dell’epoca. Le modelle infatti sfilano con abiti ispirati al west non in una mera raprresentazione delle donne dell’epoca. Cow girl che prendono in prestito capi dell’abbigliamento maschile per inventare un nuovo stile grunge, fatto di abiti di pizzo bianco con giacche in camoscio con lunghe frange e pantaloni in pelle scamosciata, o le cinture in camoscio e vitello scamosciato abbinato alle cinte. Non potevano mancare dettagli come le borchie e le applicazioni metalliche, oltre come elemento distintivo dello stile cow girl un vero must che si ripeterà anche per la stagione fredda alle porte.

Sono dunque gli accessori, studiati nei minimi particolari e arricchiti di dettagli a costituire quel valore aggiunto di una grande collezione, una collezione che non mancherà di diffondere il proprio concept per la prossima stagione.

L’epoca storica così ha il compito di celare ciò che invece risalta come in un secondo piano: la ricerca del dettaglio, del concetto da esprimere, da una nuova forma in cui la mode prende le sembianze. E’ questa quella che ai più sembra una semplice retrospettiva è la rivelazione di qualcosa completamente nuovo, che si sa, nella moda vive sempre di un andamento ciclico ma mai identico.

Come i merletti e la pelle insieme: una novità che mai nel guardaroba ci saremmo sognate di abbinare. mix improbabili? non se a combinarli è il grande genio di Ralph Lauren.