Riccardo Tisci per Givenchy Couture Fall 2010

di Paola Perfetti Commenta

riccardo-tisci-givenchy-AI2011

Nel mezzo del lusso e della originalità delle passerelle parigine, ecco una grande novità griffata Riccardo Tisci.

Lo stilista della maison Givenchy ha scelto una presentazione tutta privata per mostrare la sua nuova collezione Haute Couture Autunno Inverno 2010-2011.

La location? Un meraviglioso appartamento tutto dorato nel cuore di Parigi.

Solo 10 capi, 10 sguardi al posto dei 23 della scorsa stagione, e una gran voglia di cambiamento per il designer della maison Givenchy.

“Sono stato da Givenchy per cinque anni, e ora ho trovato la mia strada. So che quello che sto facendo lo sto realizzando molto meglio. La gente ora sa che cosa è Givenchy, e il brand vende. Per quanto riguarda il concetto di “couture”, penso che sia meglio mostrare poche cose come queste, ovvero più particolari, e che possono essere viste nel modo corretto… Il mio stile include i piccoli dettagli. Se un vestito passa con la tipica velocità di una sfilata, uno potrebbe dire: “Toh, c’è un abito di pizzo”, senza accorgersi che ci sono volute 1.600 ore a realizzarlo.”

In questo modo, invece, Riccardo Tisci dice di avere la possibilità di incontrare persone, parlare con tutti.

A proposito, perchè una sfilata di questo tipo con abiti così preziosi? Stando allo stilista, la collezione è stata ispirata alla figura dell’artista sudamericana Frida Kahlo e alle sue tre ossessioni – la religione, la sensualità e l’anatomia umana -.

La firma di Tisci? Le finiture in pizzo e frange, strutture in cristallo Swarovski che sembrano scheletri (come si trovano nell’arte della Khalo) e dalla lunghissima lavorazione; oppure abiti in pizzo e oro, solo per realizzare il quale ci sono voluti sei mesi di lavoro.

Lavoro, stile, lusso e tagli unici per una collezione preziossima nel concept, nei materiali e nella ricchezza d’animo impiegata nel realizzarla.

Ecco il lookbook.