Roma Alta Moda: Giada Curti collezione a/i 2012-2013

di Sandra Rondini Commenta

Forse Fellini si sarebbe divertito molto ad assistere alla sfilata di alta moda di Giada Curti che ha portato in passerella una donna ispirata al favoloso mondo del circo che il Maestro amava tanto, contante meravigliose modelle dalle forme mediterranee.

Con piume tra i capelli come nei ritratti delle giunoniche e morbide donne del circo dipinte da Fernando Botero, le modelle di Giada Curti, giovanissima ma già affermata stilista di alta moda e alta moda sposa, hanno portato in scena al Parco dei Daini a Villa Borghese a Roma, in un suggestiva location en plein air la collezione autunno/inverno 2012-2013 intitolata “La Reine du Cirque”. Dieci preziose creazioni haute couture hanno sfilato, sotto le stelle di una serata indimenticabile per gli ospiti presenti, sotto un immaginario tendone da circo, avvolte in voluminosi abiti-gioiello da grande soirée con sovrapposizioni di tulle su ampie gonne sostenute da bande di crine, proprio come un volta.

Preziosissimi i tessuti come lo shantung, duchesse, broccati e cangianti chiffon nei colori del nero, del rosso e dell’oro. Agli ospiti per entrare nel mood della serata è stato chiesto di indossare una piuma colorata in testa, proprio come quelle delle modelle e noi, naturalmente, non ci siamo sottratti. Dicevamo prima “creazione boteriane” quindi decoltè assolutamente non volgari, ma molto femminili esaltati da un un trionfo di cristalli. Piume enormi tra i capelli e grandi fiocchi in seta intorno al collo. Le maniche in pizzo nero terminavano con polsi decorati da raffinate passamanerie in swarovski e pietre dure. Favolose.

Un omaggio voluto intensamente da Giada Curti a donne speciali che vivono in un mondo incantato e fanno sognare la gente con il loro lusso e lo sfavillio, ma richiamano alla mente anche quel forte senso di disciplina e la severità e determinazione tipiche di ogni universo artistico. Bellezza sì, ma sudata e meritata. Sorpresa finale con la sposa che naturalmente non può essere convenzionale, essendo lei stessa anticonformista per natura. Vestita con abito di un intenso verde salvia, sfida la tradizione e con un abito davvero incantevole con ricami in swarovski sotto il seno nelle gradazioni del salvia e dello smeraldo che disegnano collane sulla schiena. La gonna è ampia a pieghe baciate e il velo, ton sur ton, lunghissimo e cangiante. Davvero uno spettacolo nello spettacolo.