Santo Spada e il culto del Made in Italy mixato all’allure di Parigi e al ritmo di Londra

 
Sandra Rondini
3 aprile 2012
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1x1.trans Santo Spada e il culto del Made in Italy mixato all’allure di Parigi e al ritmo di Londra

Santo Salvatore Spada è uno dei talenti più promettenti della new wave italiana della moda. Finalmente qualcosa si muove e i giovani hanno un ruolo molto importante in questo nuovo Rinascimento. Creano in totale libertà, sperimentano l’accostamento di materiali insoliti, ideano nuove fibre in laboratorio e mixano questa loro vocazione avantgarde con le tecniche artigianali più tradizionali perché credono nel valore aggiunto del Made in Italy e nell’equazione passato+futuro=presente. Senza avere l’occhio lungo per il domani e l’occhio fisso su ciò che di buono è già stato fatto, non può esistere nulla oggi di nuovo da dire.

Questo elettrico mix’n’match di stili è una delle cifre stilistiche del giovane talento siciliano Santo Salvatore Spada la cui carriera è iniziata davvero molto presto, se si considerano le bellissime collezioni che disegnava e produceva per le Barbie delle sue amiche, tra cui anche splendidi abiti da sposa: fortunatissime le sue amichette! A diciassette anni era già alla sua quarta collezione di moda, mentre la quinta è stata presentata a Catania nel Palazzo Comunale, ricevendo persino un premio da parte del  presidente della Repubblica.


Un giovanissimo talento capace già di dirsi maturo e pronto a spiccare il volo decisivo. Innamorato dell’alta moda, per quattro anni ha fatto apprendistato presso il San Crispino Couture Atelier finché nel 2006 è volato a Milano per studiare presso il prestigioso IED (Istituto Europeo del Design) in cui si è diplomato stilista nel 2008 con un final work ispirato alla vita sociale e culturale di due metropoli che lo hanno sempre affascinato, Londra e Parigi (della prima ama lo spirito cosmopolita e della seconda la grande tradizione couture, tres chic).

I suoi abiti, dai tagli complessi e dalla sapienza sartoriale eccelsa, sono a prima vista molto semplici e rigorosi e ispirati al mondo della natura, dell’architettura, del design. La sua musa è una donna che chiede alla moda qualcosa di più, non certo una protesi per una personalità che ha bisogno di un abito perfetto per sentirsi completa. Chi veste Santo Spada è una donna sicura di sé, indipendente, che ama tenere in mano le redini della seduzione.

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