Vivienne Westwood dedica alla Regina Elisabetta una capsule collection

di Sandra Rondini Commenta

capsule collection 2012  Vivienne Westwood per la regina Elisabetta II

Il 2012 è per il Regno Unito un anno davvero molto importante. Non solo a breve si terranno quest’estate a Londra i tanto attesi Giochi Olimpici, ma nel frattempo da qualche mese si stanno anche festeggiando i 60 anni di regno della Regina Elisabetta II, ossia il suo Giubileo di Diamante. Per lei tanti artisti britannici hanno realizzato opere d’arte uniche di cui poi hanno fatto omaggio alla Regina e ormai non si contano più, anche nel campo della moda, le collezioni e le capsule collection realizzate in onore di questa donna così algida e contraddittoria, eppure così amata dai suoi sudditi.

Così, se il brand inglese di luxury shoes e accessori Jimmy Choo ha realizzato una collezione speciale dedicata alla Union Jack e al senso patriottico del Regno Unito, Vivienne Westwood, la designer più trasgressiva di tutte, icona punk e iconoclasta, ha deciso di rendere il suo personale omaggio alla Regina Elisabetta II realizzando preziosi abiti couture. Una collezione “da red carpet”, come l’ha definita la stessa stilista, composta da abiti assolutamente unici nel loro stile, dedicati al concetto stesso di “regina” e, quindi, caratterizzati da volumi importanti, drappeggi, asimmetrie e anche da un mood rètro estremamente sofisticato ed elegante.


Tutti realizzati in seta, taffeta e preziosa organza. I colori sono molto seri: si va dal grigio al blue intenso fino al cipria. Nessuno dei colori squillanti a cui la Regina Elisabetta, en pendant con i suoi eccentrici cappellini ci ha abituati tanto che Vogue ha pubblicato di recente un divertente lookbook delle mise esibite negli anni dalla Regina, dimostrando che non si è mai vestita di nero, se non ai funerali, preferendo sempre colori vivaci, allegri e abbastanza vistosi, lasciando prevalere il suo gusto personale sul concetto di buongusto.

Ma d’altronde, lei è la Regina, quindi, a dispetto delle critiche si è sempre vestita come ha creduto, esprimendo uno stile molto personale. Ma perché la Westwood non ha tenuto conto di questo particolare rispettando l’amore per il colore di Sua Maestà? La risposta è semplice: perché è un’artista e vede la realtà con i suoi occhi e con questi abiti ha voluto dare la sua personale interpretazione della donna e della regina Elisabetta II,  una donna che, come ha spesso ammesso, l’ha ispirata più volte nella creazione dei suoi abiti. Che sia per celebrare o dissacrare, la collezione è davvero molto bella e sarà disponibile a maggio nelle boutique Vivienne Westwood.