Idee per proposte di matrimonio originali

Dopo dubbi e prove superate hai capito di aver trovato la persona giusta con cui condividere la vita e vuoi fare il grande passo? In questo articolo ti diamo delle idee originali per chiedere alla tua metà di sposarti e parliamo anche della scelta dell’anello di fidanzamento.

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Dopo il vaccino, le persone si sono chieste cosa fosse entrato nel loro corpo”: Alternative al botox in aumento

In un Paese che vuole apparire giovane, gli specialisti della bellezza segnalano un aumento del numero di persone che cercano alternative naturali antirughe ai trattamenti con il botox.

Il passaggio alle alternative naturali ha visto un boom di trattamenti come il micro-needling, in cui una penna di grado medico effettua minuscoli fori, generando nuovo collagene e tessuto cutaneo liscio.

Sam Appel, proprietaria di The Skin Bar, ha dichiarato di aver riscontrato un crescente interesse per le alternative “non invasive” al botox e di trattare più di 100 clienti a settimana solo per il needling.

“È il trattamento del viso per eccellenza”, ha dichiarato al The Sun-Herald. “Il mercato è inondato di opzioni e dopo l’uscita del vaccino le persone hanno iniziato a chiedersi cosa stessero mettendo nel proprio corpo.

“I fattori di rischio coinvolti in [questi tipi di trattamenti] sono minori rispetto a qualsiasi altro trattamento [per quanto riguarda i trattamenti del viso], perché non si utilizzano sostanze chimiche aggressive, laser o sostanze iniettabili”.

Basta botox

Sabrina Damiano, pubblicitaria, ha conosciuto il botox a vent’anni, mentre lavorava in una clinica estetica. Sottoposta a procedure antirughe scontate, si è dilettata con vari trattamenti per un decennio.

Oggi ha 35 anni e circa 10 mesi fa ha deciso di smettere di usare il botox, affermando che i social media e il hanno giocato un ruolo importante nella sua decisione di smettere.

“Personalmente, ho scoperto che i social media hanno avuto un ruolo importante nell’abbandonare gli iniettabili”, ha detto.

“Tutti cominciavano ad avere lo stesso aspetto e, per la mia personalità, volevo adottare un approccio più naturale”.

Al posto del botox annuale, Sabrina opta per trattamenti viso mensili e investe nella cura della pelle invece di spendere centinaia di dollari in trattamenti iniettabili.

Le tendenze alimentate dai social media ai Casino777 casino, come gli zigomi alti, le sopracciglia sollevate, i visi delineati, le mascelle cesellate e le grandi labbra, sono in declino, concorda Kiki Chakra, proprietaria della clinica Chakra Face and Body.

“Ho un paio di clienti, me compresa, che hanno fatto sciogliere i loro filler. Vediamo persone che vogliono ricominciare da capo. La cosa più comune che sento dire dai clienti è che vogliono uscire di casa senza trucco e sentirsi sicuri di sé”, ha detto.

“Tutti hanno un approccio molto più naturale alla bellezza. Vediamo persone che rinunciano completamente alle iniezioni o che si sottopongono a un leggero ritocco”.

Le alternative

Chakra ha detto che i suoi clienti chiedono un trattamento di needling chiamato morpheus8, che utilizza microaghi che scendono fino a 8 mm di profondità sotto la pelle per emettere energia a radiofrequenza.

Il dottor Jack Zoumaras, presidente della Società australiana dei chirurghi plastici del Nuovo Galles del Sud, ha dichiarato che il botox è ancora popolare per la minimizzazione delle rughe, ma la quantità e il modo in cui le persone lo usano sta cambiando.

“La gente non vuole più avere un viso congelato. Vogliono più espressione, quindi credo che la quantità di utilizzo sia in calo”, ha affermato.

“Vogliono avere il botox ma non dare l’impressione di averlo fatto”.

Il dottor Joseph Hkeik della All Saint Clinic ha visto le tendenze cosmetiche andare e venire da quando ha aperto la sua clinica 23 anni fa e concorda sul fatto che la pelle sana è “in” in questo momento.

Ha detto che sta diventando molto popolare la mesoterapia, in cui vitamine e altri ingredienti vengono iniettati direttamente nella pelle.

“I nostri clienti trovano che non c’è niente di più efficace e soddisfacente del ‘baby botox’, come viene spesso chiamato, per affrontare efficacemente le rughe e persino aprire gli occhi per dare un aspetto più giovane, assicurando anche che i risultati siano naturalmente belli”, ha detto.

“Con trattamenti come il needling, ad esempio, è possibile migliorare la salute generale della pelle, ma non eliminare le rughe”.

Il chirurgo plastico Johnny Kwei, membro del Royal Australasian College of Surgeons, ha dichiarato di non vedere un cambiamento nell’uso del botox.

“Sia che si tratti di prodotti iniettabili o di integratori di collagene, la gente si interroga sul contenuto di questi prodotti”, ha affermato.

“Quando si parla di salute della pelle, l’applicazione della protezione solare non passerà mai di moda”, ha aggiunto.

Birdwatching a Torre Guaceto: tutte le informazioni utili in merito

Svolgere birdwatching a Torre Guaceto significa non solo entrare in contatto con la natura meravigliosa del luogo, ma anche conoscere tantissimi dettagli sui volatili migratori che vivono qui. In più il territorio in questione è ricchissimo dal punto di vista delle bellezze naturali e per questo, è bene descrivere gli elementi principali che lo caratterizzano. 

Puglia

Birdwatching a Torre Guaceto: tutto quello che c’è da sapere a riguardo

È sempre più alto il numero di persone che decide di svolgere birdwatching a Torre Guaceto, località pugliese ammirata da tantissimi turisti per le sue meraviglie naturali. Molti visitatori ogni anno giungono qui per vedere la riserva ricca di natura. Per farlo con relax e tranquillità, si affidano a tour operator locali ai loro cataloghi con soluzioni d’affitto, nei pressi di parchi e oasi naturali, come le case vacanze o le ville con piscina in Puglia di Perle di Puglia. 

Tantissimi nuclei familiari, ma anche gruppi di amici, decidono infatti di recarsi presso tale luogo in primis per osservare lo spettacolo naturale che è in grado di mostrare, e come secondo motivo anche per rilassare corpo e mente, immergendosi in un’esperienza indimenticabile. Grazie al birdwatching infatti si possono provare emozioni uniche, perché si avrà modo di conoscere tantissimi dettagli circa la vita degli uccelli migratori, ma soprattutto si potranno ammirare gli esemplari da vicino. 

Oltre a questo, però sarà possibile anche ampliare le proprie conoscenze circa altri animali che vivono nella riserva, come ad esempio gli anfibi. Si aggiungono a queste caratteristiche poi anche altri dettagli particolari che riguardano il territorio in questione.

La riserva naturale: le altre caratteristiche 

Caratterizzata principalmente dalla macchia mediterranea, in particolare la flora presente a Torre Guaceto consente di osservare tanti ginepri, ma anche il lentisco, il leccio. Oggi tra l’altro tale area marina equivale a uno dei principali ecosistemi pugliesi e proprio per questo tantissime persone giungono per visitare tale zona. 

In più quest’ultima si trova vicino al borgo di San Vito dei Normanni e non molto distante da quello di Carovigno. Entrambi i punti si possono raggiungere percorrendo una strada particolare e meravigliosa: quella del Parco Agrario degli Ulivi Secolari. 

Tra l’altro la zona sulla costa presenta un’ulteriore particolarità, poiché è composta da una consistenza argillosa, mentre l’area circostante è più ricca di irregolarità e frastagliata. 

Si sommano a questi dettagli anche quelli storici, in quanto la torre in questione risale al periodo aragonese, quindi all’incirca all’anno 1440, quando il territorio del Salento appunto si trovava sotto il dominio della famiglia degli Aragona. Solo vicino Punta Penna Grossa poi la riserva inizia a sviluppare un tipo di ambiente più sabbioso. Proprio qui per esempio vi sono delle dune che addirittura raggiungono i 15 metri di altezza. Come si è visto, l’area in questione possiede elementi caratteristici anche molto diversi tra di loro e tra l’altro la bellezza del territorio spinge numerosi curiosi a organizzare un soggiorno nelle vicinanze, al fine di osservare meglio le meraviglie che Torre Guaceto e i luoghi limitrofi possiedono. Tra l’altro, come accennato, per gli appassionati di animali, fare birdwatching qui sarà davvero un’esperienza speciale.

Moda primavera-estate 2022: le ultime tendenze per l’abbigliamento donna

L’estate è sempre più vicina ed è finalmente tornato il momento di sfoggiare look in linea con le tendenze di questa nuova stagione. Qualche assaggio lo abbiamo già avuto dalle passerelle e dalle influencer, che di certo non si tirano indietro quando si tratta di esprimere i nuovi trend della primavera-estate 2022. Scopriamoli però insieme, per essere al top nei prossimi mesi e sfoggiare outfit che siano davvero cool.

moda primavera estate

# Gli abiti cut out

Il primo grande trend del momento sono proprio loro: gli abiti cut out, che stanno spopolando già da un po’ e che con l’arrivo dell’estate saranno un vero e proprio must have. Via libera dunque a vestiti con tagli, anche asimmetrici, che permettano di intravedere la pelle e che sono in grado di donare quel tocco di sensualità mai eccessiva al proprio look. Dalle maison possiamo trovare moltissime ispirazioni in tal senso: ormai tutte le case di moda propongono abiti cut out, dunque c’è l’imbarazzo della scelta e non averne nemmeno uno del guardaroba significa non essere aggiornate. 

# La mini gonna

Lo abbiamo già visto in primavera, ma con l’estate assisteremo ad un grandissimo ritorno: quello della minigonna, declinata però in una versione completamente nuova e se vogliamo anche estrema. Tra gli esempi più celebri che l’hanno sfoggiata troviamo Chiara Ferragni, che ci ha illustrato in modo molto chiaro la tipologia di minigonna di tendenza in questa stagione. Corta, anzi cortissima, con la vita molto bassa, abbinata ad un paio di scarpe con il tacco ma anche a delle semplicissime e super attuali sneakers. 

# La camicia cropped

La camicia cropped è un altro capo must have per la stagione estiva 2022 e tra i modelli più chiacchierati del momento troviamo quello proposto da Miu Miu, indossato dalle celebrità negli eventi più cool della stagione. Corta ma dal fit oversize, spesso con dei lacci da legare intorno al busto, la camicia cropped sta riscuotendo un grandissimo successo e nei prossimi mesi la vedremo praticamente ovunque. Meglio dunque correre ad acquistarla, se non si è già provveduto ad aggiungerla alla propria collezione di capi estivi. 

# Le scarpe con tacco a campana

Per quanto riguarda le scarpe, quelle con il tacco a campana sono la vera novità della stagione. Sfoggiate da Chiara Ferragni ma non solo, permettono di aggiungere un tocco di originalità al proprio look e sono sempre più amate, specialmente nelle versioni pastello super colorate. Per l’estate sono perfette le Tower Mules di Bottega Veneta, che non rischiano di certo di passare inosservate e sono tra l’altro comodissime. 

# L’irrinunciabile animalier

Ebbene sì: l’animalier non è ancora passato di moda e anche nella stagione estiva 2022 lo ritroveremo con una certa prepotenza, sia nei capi che negli accessori. Nei prossimi mesi sarà in particolare lo zebrato ad andare per la maggiore, ma anche il tigrato sembra ormai aver conquistato le passerelle e le varie maison lo propongono con grande orgoglio. Un motivo amatissimo da molte ed odiato da altre, al quale non è ancora arrivato il momento di rinunciare. 

Le città famose in Puglia sia per la moda sia per le più belle escursioni in barca: ecco quali sono quelle da visitare assolutamente

Le più belle escursioni in barca in Puglia che si possono consigliare sono varie e tra queste vi sono quelle si possono organizzare a Polignano a Mare. Questa città prima di tutto è molto conosciuta per la bellezza dei suoi paesaggi naturali e visitarli in barca è davvero un’esperienza unica; qui è possibile anche vedere la magnifica costa e addentrarsi nelle grotte, ma anche ammirare le calette composte da sabbia chiarissima che riesce a creare un contrasto stupendo con il blu marino.

Ad oggi per vivere un’esperienza sul mare in una cittadina del litorale come questa è bene affidarsi a chi conosce bene la zona e le sue opportunità d’affitto: realtà come Barbarhouse, infatti, hanno a disposizione un vasto catalogo di case vacanze Puglia, ideali per qualsiasi desiderio.

Tra l’altro, una volta giunti qui è possibile anche visitare negozi sia di lusso sia non, acquistando accessori alla moda e molto particolari per il loro design e le loro linee caratteristiche, che lasciano un segno unico al proprio look. Non è un caso che in alcuni anni, come per esempio nel 2013, la cittadina di Polignano realizza eventi che sottolineano l’importanza della moda made in Puglia.

Proprio nell’anno indicato infatti nel Comune in questione si organizzò un evento che durò per tre giorni, dal 30 agosto al 1° settembre e in cui furono celebrati i mastri artigiani e le imprese della moda pugliesi.

Eventi di questo tipo di ripetono con una certa regolarità nella città in oggetto, ma un’altra molto particolare sia per le escursioni in barca sia perché può essere considerata fondamentale per la moda è Porto Cesareo, città che spesso ospita anche sfilate molto importanti, così come Gallipoli, presso la quale ogni anno si organizzano eventi che riguardano sempre il settore moda.

La lista di cittadine che si possono indicare nell’elenco di quelle più note per l’ambito dell’abbigliamento e degli accessori, nonché per il fatto che si possono svolgere escursioni in barca bellissime presso i loro territori, infatti è più lunga.

Le altre città famose per le escursioni in barca e anche per la moda

Tra gli altri luoghi pugliesi in cui un turista può sia organizzare tour in barca, sia partecipare a eventi di moda, si può indicare anche Santa Maria di Leuca, famosissima per il suo mare meraviglioso, ma anche per serate dedicatae a sfilate o che hanno come tema centrale la realizzazione di accessori e capi d’abbigliamento artigianali e molto originali.

Lo stesso discorso si può fare per Otranto, che ogni anno attira turisti provenienti da ogni parte del mondo sia perché presenta territori magnifici, che stupiscono qualsiasi visitatore e che si possono vedere anche in barca, sia perché soprattutto durante la stagione estiva si organizzano giornate dedicate alla moda.

Si può affermare che l’intera zona del Salento sia molto famosa per il campo dell’abbigliamento, ma allo stesso tempo anche per le escursioni da svolgere tramite imbarcazioni. Ciò non significa che però gli altri territori della Puglia non siano noti per gli stessi motivi. Proprio per questo infatti i turisti sono sempre numerosi, ogni anno.

Settore Beauty: scenario, impatto della pandemia analisi e canali di distribuzione

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Nonostante lo shock economico innescato dallo scoppio della pandemia e nonostante il perdurare del conflitto bellico in Ucraina, il settore beauty resiste e si fa sempre più forte. Con il lockdown i brand del comparto beauty hanno dovuto revisionare le proprie strategie. 

Sono numerosi i trend-chiave che stanno plasmando un nuovo modo di intendere la Bellezza. I brand della bellezza per vincere sul mercato e per competere con la concorrenza devono definire le proprie strategie tenendo in considerazione dell’inclusività, della diversità e della politica di sostenibilità. 

È un esempio lampante il brand milanese Mesauda, i cui pilastri sono l’inclusività, la qualità e la libertà di creazione. Il marchio lanciato dai fratelli Buaron nel 2007 da sempre offre prodotti unici, di elevata qualità e altamente performanti adatti per soddisfare le esigenze della clientela professionale e delle giovanissime. 

Settore Beauty: qual è stato l’impatto della pandemia? 

Come emerge dallo studio condotto dall’agenzia iSay, durante la pandemia il comparto beauty si è caratterizzato per flessioni diffuse ma differenziate a livello merceologico.

La pandemia ha avuto un impatto piuttosto negativo sulla domanda nei segmenti dei profumi e acque di toilette (-46.2% su base trimestrale in euro, pari al -25.5% su base cumulata), prodotti per il make up di occhi (-35.7% trimestrale, -24.1% su base cumulata) e di labbra (-41% trimestrale, pari al -23.3% cumulato) e ciprie per il viso (-36.3% nell’ultimo trimestre, -24.1% a consuntivo semestrale).

Valutando il trend globale per ogni sub-categoria merceologica, la cura dei capelli è emersa come una delle categorie più performanti, in risposta alla richiesta di soluzioni per tagliare, acconciare e colorare i capelli durante le restrizioni imposte dai Governi per fronteggiare la crisi. 

Per quanto concerne i prodotti d’igiene, per prevenire la diffusione del contagio da Covid-19, si è assistito ad una vera e propria corsa all’acquisto di gel igienizzanti, disinfettanti e di prodotti antibatterici. Molti brand del comparto beauty hanno dovuto convertire immediatamente gli apparati produttivi per soddisfare le nuove richieste della clientela. 

Il colosso francese di Bernaud, LVMH, è stato tra i primissimi gruppi a convertire fabbriche e laboratori di fragranze alla produzione di gel antibatterico per le mani. I prodotti di igiene hanno registrato un’impennata nelle vendite e questo trend è andato di pari passo con l’aumento della commercializzazione di creme per le mani, per compensare gli effetti essiccanti del gel ed igienizzanti per le mani. 

Inoltre, sono aumentate le vendite dei prodotti per la salute ed il benessere fisico e per contrastare lo stress della pandemia con cure domiciliari.

Per quanto concerne i prodotti skincare e cura della pelle, si è assistito ad uno spostamento a lungo termine verso il benessere, le coccole e l’estetica naturale ed un allontanamento dai cosmetici colorati. 

Per quanto concerne la vendita delle fragranze e dei profumi, durante il lockdown si è assistito ad una contrazione nelle vendite in particolare in Europa e negli Stati Uniti. Nell’America Latina le vendite dei profumi è aumentata. 

Con la chiusura dei luoghi sociali e di lavoro, la domanda di colour cosmetics, tra cui ombretti, fard e altri prodotti è diminuita drasticamente. 

Beauty: canali di distribuzione 

Con le chiusure forzate imposte dai Governi, le aziende beauty sono state costrette a rivedere le proprie strategie di distribuzione, attraverso l’implementazione o il rafforzamento dell’E-Commerce. 

Il repentino mutamento delle abitudini di acquisto ha generato una serie di nuovi comportamenti e opzioni di consumo. 

Per quanto concerne le vendite dirette si è assistito ad una contrazione maggiore rispetto agli altri canali di distribuzione. Il calo ha portato a un volume di vendita pari a 338 milioni di euro.

Durante il lockdown le vendite online hanno continuato a segnare trend superiori rispetto agli altri canali: una crescita di 42 punti percentuali, con un volume di vendita che ha superato i 700 milioni di euro.

La Grande Distribuzione Organizzata (GDO) ed il Mass Market ha registrato un calo di poco meno di 4 punti percentuali, con il valore del consumo di cosmetici che ha superato i 4.440 milioni di euro. Si è ampliato il divario tra le vendite di cosmetici negli iper e supermercati tradizionali (diminuite dello 0,3%) e negli spazi specializzati, che hanno registrato incrementi dello 0,5%. Gli stores monomarca hanno subito una contrazione pari al 22% a causa delle chiusure forzate imposte dai Governi per contrastare la diffusione della pandemia. 

Come nuovo canale di distribuzione c’è la vendita dei prodotti cosmetici tramite il Marketplace Amazon: sono molti i brand che hanno necessità di approdare nella vetrina virtuale del famoso marketplace di Bezos. I marchi di bellezza che intendono vendere i propri prodotti su Amazon hanno bisogno di una strategia di vendita dedicata, che includa investimenti significativi in contenuti, video/immagini, dettagli e descrizioni dei prodotti, recensioni e valutazioni.

Report Beauty di iSay Group

Differenze e caratteristiche dei blush in crema, liquidi o in polvere

capelli mossi

Fondamentale per ottenere un colorito che sembra baciato dal sole e per correggere eventuali difetti nella forma del viso, il blush è diventato ormai un prodotto al quale pochissime donne sono disposte a rinunciare. Un tempo era conosciuto semplicemente come fard e non esistevano di certo tutte le varianti che troviamo oggi in commercio, che si distinguono non solo per via del colore ma anche per la consistenza. Scegliere una texture piuttosto che un’altra può fare una grandissima differenza quando si tratta del blush viso, dunque vale la pena approfondire questo argomento.

Vediamo dunque insieme cosa cambia tra il blush in crema, quello in polvere e quello liquido e quale conviene scegliere per ottenere l’effetto desiderato.

Blush in polvere: caratteristiche e cose da sapere

Il blush in polvere è il più classico: quello che appunto in molte conoscono come fard e che viene utilizzato da decenni. Disponibile in molteplici varianti cromatiche, deve essere scelto in base al proprio sottotono: se questo è infatti freddo conviene optare per un blush dai toni freddi mentre se è caldo il contrario. Il blush in polvere comunque è piuttosto semplice da applicare, ma è importante procedere per gradi qualora si acquistasse un prodotto nuovo. Questo perché a seconda della marca, la quantità di prodotto prelevata con il pennello potrebbe essere differente. Onde evitare dunque di esagerare, è sempre meglio metterne poco per volta fino ad ottenere l’effetto desiderato.

Come abbiamo accennato, il blush in polvere si applica esclusivamente con il pennello: questo è senza dubbio lo strumento più pratico da utilizzare ed è dunque adatto anche alle meno esperte.

Blush in crema: caratteristiche e cose da sapere

blush crema

 

Il blush in crema vanta nella maggior parte dei casi una tenuta superiore rispetto a quello in polvere, ma presenta anche qualche pecca. È infatti un po’ più complicato da applicare, dunque coloro che sono meno esperte in fatto di make up potrebbero incontrare qualche difficoltà inizialmente. Il blush in crema si può mettere sul viso utilizzando un pennello ma anche direttamente con i polpastrelli, avendo l’accortezza di picchiettare delicatamente per uniformarlo.

Questo è un prodotto sicuramente interessante, che però non è l’ideale nel periodo estivo. Quando infatti le temperature sono molto alte, il rischio è che il blush in crema si sciolga mentre quello in polvere non presenta questo inconveniente.

Blush liquido: caratteristiche e cose da sapere

Il blush liquido è infine un prodotto piuttosto innovativo: non è arrivato da moltissimo sul mercato ma sembra riscuotere un grande successo. Il suo vantaggio principale è che vanta una texture leggerissima e dunque non rischia di dare alcun fastidio. È dunque indicato anche per coloro che non amano applicare prodotti di make up perché vogliono lasciare la pelle libera di respirare.

Di contro però, il blush liquido è piuttosto difficile da applicare e bisogna prenderci su la mano per evitare di fare disastri. Tende infatti ad asciugare molto velocemente una volta steso sulla pelle, dunque occorre essere veloci e correggere eventuali imperfezioni con una certa tempestività.

Trucco: tutto sulle ciglia. Dai sieri alle ciglia finte

Gli occhi sono lo specchio dell’anima, e nulla può far risaltare quest’anima quanto delle ciglia belle e sane. Per prendersi cura di questa parte così delicata del corpo, che incornicia e può modificare il nostro sguardo, rendendolo più profondo e sensuale, ci sono diversi prodotti, ognuno dei quali risponde a determinate esigenze.

Make up per ciglia sempre al meglio

La scelta del rimmel perfetto passa principalmente dallo scovolino; la formula dei mascara, infatti, è piuttosto standard (per quanto alcune formule possano avere coadiuvanti che permettono una tenuta migliore o un’asciugatura più rapida). Ciò che davvero fa la differenza nella costruzione della forma delle ciglia è proprio la struttura dello scovolino: dalla forma a cono, adatta per le meno esperte, poiché permette di raggiungere con facilità l’angolo interno dell’occhio, allo scovolino “a tre palline”, super allungante, perfetto per chi ha le ciglia corte e vuole uno sguardo più intenso, principalmente adatto alle persone più abili con il trucco.

trucco tutti segreti per le ciglia

Ciglia naturalmente più belle

Alleati della salute delle ciglia, i sieri sono fondamentali per chi vuole uno sguardo naturalmente più bello. Il siero ciglia ideale deve contenere peptidi, ovvero le sostanze che andranno a stimolare e nutrire i follicoli piliferi. I sieri in commercio sono arricchiti da vitamine del gruppo B, aminoacidi e altre sostanze (per lo più vegetali) che hanno la capacità di rafforzare le ciglia e prevenirne la caduta.

I risultati dei sieri sono apprezzabili dopo tempo: bisogna metterli con costanza ma senza esagerare. Basterà un’applicazione al giorno, magari prima di andare a dormire, per coccolare le nostre ciglia e renderle ancora più folte e rimpolpate. Se invece vogliamo utilizzare il siero come base per il trucco, bisognerà farlo asciugare del tutto prima di passare all’applicazione di prodotti cosmetici.

Ciglia da diva in pochi secondi

Le ciglia finte ci permettono di sfoggiare uno sguardo a prova di cinema in pochi secondi: attenzione però alla colla, che deve essere di ottima qualità per evitare irritazioni fastidiose e pericolose.

La scelta della tipologia di ciglia finte dipende da diversi fattori. In primis, l’abilità di chi le applica: le classiche ciglia a striscia (dette anche “a nastro”) sono abbastanza facili da indossare e hanno un effetto molto intenso. Per uno sguardo più naturale si può optare per le ciglia a ciuffo, con o senza nodo, che richiedono però molto più tempo e pazienza nell’applicazione. Quest’ultima tipologia è ideale per chi ha dei buchi nelle proprie ciglia naturali.

La forma dell’occhio gioca un ruolo altrettanto importante. Per degli occhi con l’angolo esterno all’ingiù meglio preferire delle ciglia più folte all’esterno, in modo da sollevare lo sguardo. Se invece vogliamo portare avanti degli occhi infossati, l’opzione più valida sono le ciglia maggiormente folte al centro.

Se la colla non fa per noi, potremmo scegliere delle ciglia magnetiche, dall’effetto super vistoso e glamour: queste si applicano a coppie, sopra e sotto le nostre ciglia naturali, e si mantengono grazie a dei micro-magneti, senza bisogno di prodotti chimici.