Borbonese ricomincia da Carlo Monfrini, nuovo AD del brand

di Giulia Ferri Commenta

 Il rilancio dello storico brand Borbonese passa attraverso l’impegno del nuovo management Carlo Monfrini e il nuovo direttore creativo Yossi Cohen, attraverso un riassetto societario che può essere paragonata a un’opera di restauro.

Carlo Morfini, Amministratore Delegato di Borbonese dichiara:

Le nostre strategie, a livello di prodotto, mirano a creare una proposta completa attorno al brand capace di soddisfare le esigenze di una clientela sempre più ampia . Il nostro impegno, in questa prima fase, è stato quello di rivedere il progetto Borbonese coniugando i codici materici e stilistici tipici del marchio ad una nuova interpretazione capace di coprire diverse funzioni d’uso e fasce prezzo in modo da essere attrattivi per il mercato.

Il divorzio da Cherry Groove, l’azienda che si occupava della produzione dei campionari e della linea di punta del brand è sottolineato da Morfini per dissipare ogni dubbio a riguardo:

Cherry Grove non ha nessun legame societario con Borbonese, ma solo alcuni azionisti in comune. Sino al mio ingresso nel Gruppo all’inizio di quest’anno l’azienda gestiva un full package comprensivo di produzione e realizzazione dei campionari per le collezioni di abbigliamento di Borbonese, rapporto che si è interrotto dallo scorso febbraio tanto che le collezioni attualmente in show room sono già state realizzate per noi da un’altra azienda.

Dunque si volta pagina, con la consapevolezza di aver ricevuto in eredità un’azienda tutt’altro che vicina al collasso e priva di una fetta importante di mercato:

Gli ultimi dati, relativi alle vendite delle collezioni invernali mettono in evidenza una sostanziale tenuta dei nostri ordinativi. Se si tiene conto che in quelle collezioni il processo di revisione del prodotto non era ancora iniziato, possiamo essere più che soddisfatti dei risultati. E se a ciò si sommano le performance dei nostri 9 negozi monomarca che anch’essi confermano una sostanziale tenuta ci sentiamo di poter guardare al futuro con un cauto ottimismo e di stimare un 2009 in linea con l’esercizio precedente chiuso a quota 35 milioni di euro”. Un buon punto di partenza, quindi, che consente a Borbonese di portare avanti il suo piano di sviluppo che oltre che sulla revisione del prodotto si basa anche su una decisa implementazione del retail monomarca. “Sino ad ora il nostro è stato un brand italiacentrico tanto che oltre l’80% del nostro fatturato è ad oggi realizzato sul mercato interno. E’ ovvio che i nostri piani di crescita mirino ad espandere la penetrazione del marchio oltre confine anche se non tralasceremo un’ulteriore sviluppo all’interno del nostro Paese.

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