La Vogue Fashion’s Night Out per la prima volta a Firenze

di Lorena Scopelliti Commenta

Nella giornata di ieri il Comune di Firenze ha annunciato ufficialmente  la prima edizione fiorentina della Vogue Fashion’s Night Out, prevista per il prossimo 18 settembre: dopo il grande successo ottenuto da Milano e Roma ora è la volta della città patria del rinascimento italiano.

Dopo quattro anni la manifestazione che accende i riflettori della moda nelle principali città del mondo non accenna a veder scemare consensi e adesioni. L’emozione di vivere lo shopping con contorno di musica, dj, party ed eventi culturali coinvolgerà da quest’anno una delle più belle, eleganti e artistiche città italiane. I negozi resteranno aperti fino alle 23.30 e chiunque potrà avere la possibilità di incontrare personaggi e grandi stilisti. Come di consueto ci sarà anche la possibilità di acquistare oggetti speciali in edizione limitata creati appositamente per la VFNO.

Quest’anno Roma, Milano e Firenze hanno deciso di devolvere l’intero ricavato ai territori e alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia. Franca Sozzani commenta così la scelta:

Questo terremoto ha colpito al cuore l’Italia produttiva, mettendo in seria difficoltà l’operatività di vari settori come quelli dell’abbigliamento, alimentare, metalmeccanico e biomedicale. Non parliamo poi del patrimonio artistico distrutto. Confidiamo con il nostro supporto di poter aiutare anche in minima parte i terremotati che da subito hanno saputo reagire con forza, dignità e determinazione alle gravi difficoltà post sisma.

Il sindaco di Firenze Matteo Renzi, dal canto suo, è entusiasta dell’iniziativa:

La notte della moda di Vogue, che arriva a Firenze per la prima volta dopo le tappe milanese e romana sarà senza dubbio un’occasione inedita per svelare il volto della città legato al fashion e al lifestyle e sono certo che cittadini e turisti vivranno l’evento da protagonisti, come sempre quando vengono chiamati a mettersi in gioco e a partecipare. Ringrazio Franca Sozzani per aver scelto Firenze e anche per la decisione di devolvere il ricavato delle vendite della serata a favore delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto delle scorse settimane: un modo concreto per testimoniare la vicinanza del mondo della moda a quel dolore ancora vivo

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