
Le iniziative culturali in contemporanea con Milano Moda Donna non si fanno attendere: fino al 13 ottobre 2010 lo Spazio Visionnaire ospita la mostra Archaeology Habituel: scavi e reperti, dell’artista Luigi Granetto.

Le iniziative culturali in contemporanea con Milano Moda Donna non si fanno attendere: fino al 13 ottobre 2010 lo Spazio Visionnaire ospita la mostra Archaeology Habituel: scavi e reperti, dell’artista Luigi Granetto.

Se c’è una cosa che invidio dei geek è la capacità di utillizzare la tecnologia, avvolte anche complicando il quotidiano, senza lasciarsi sfuggire l’ultime novità hi-tech per fare in maniera diversa le cose che si possono fare in modo tradizionale.
Per esempio, che utilità ha un’applicazione iPhone che permette anche l’acquisto online? sicuramente la navigazione tradizionale dell’adsl è più agevole rispetto a una connessione di internet mobile, ma non bisogna trascurarne l’utilità in alcuni momenti della giornata.
Pollini, l’azienda di San Mauro Pascoli (FC) che dal 1953 produce pelletteria e calzature e che fin dagli arbori ha sempre avuti un’area di marketing anche fuori dai confini nazionali, ha recentemente nominato il giovane stilista inglese Nicholas Kirkwood nuovo Direttore Artistico del brand, succedendo a Jonathan Saunders che proprio con lui aveva iniziato a lavorare per Pollini come direttore stilistico delle linee accessori e le borse. Per lui l’immediato esordio e a Milano Moda Donna proprio in questi giorni alla ribalta della scena internazione con le collezioni della primavera estate 2011.
A Nicholas Kirkwood non manca certo lo spirito d’iniziativa. Lodevole infatti è il suo progetto Pollini Forward Designers che selezionerà 5 stilisti emergenti che lo affiancheranno alla creazione e alla presentazione delle collezioni a New York, Parigi e Londra.
La Milan Fashion Week é davvero un evento “a e per Milano”. Dopo anni di sfilate confinate negli spazi della Fiera meneghina, la settimana della moda milanese ha deciso di incontrare la città con una serie di appuntamenti aperti al pubblico e riflettori – finalmente – puntati sui giovani designer.
Sì perché questa é una settimana della moda vera e propria fatta di 7 giorni di sfilate e opportunità di visibilità per tutti i creativi che avranno come scenografia delle loro creazioni i luoghi più suggestivi della capitale della moda italiana, Milano appunto.
Merito anche di Vogue Italia, alla ricerca mai quest’anno di nuovi talenti: la Bibbia del fashion made in Italy, infatti, ha deciso di unaugurare Vogue per i giovani … vediamo di cosa si tratta!

Recentemente si è parlato tanto della commercializzazione di bracciali, orologi e ninnoli vari che promettono di dare benefici a chi l’indossa senza che sia chiaro il nesso scientifico che possa comprovare l’effettiva efficacia di questi articoli. A tal proposito ce ne siamo occupati circa la citazione in giudizio della Power Balance che dovrà dimostrare all’antitrust la fondatezza dei benefici promessi.
E intanto se volete non avere dubbi ecco un braccialetto che funziona davvero! quello di Umberto Veronesi chiamato Science for Peace. Il funzionamento di questo bracciale è semplice quanto autentico. Non vi è alcun ologramma impresso ma solo il logo della fondazione e quello dello scopo umanitario. Allora come funziona? Presto detto: verranno distribuiti gratuitamente in concomitanza di Milano Moda Donna a Palazzo Giureconsulti e con i fondi raccolti verrà devoluta in beneficenza una somma che andrà a finanziare Science for Peace.
Moda e 3D vanno ormai di pari passo: dopo i film-fashion stile Alice in Wonderland e dopo Vogue Italia tridimensionale ecco che in Gran Bretagna arriva il primo cartellone pubblicitario in 3D dedicato ad un capo che più atteso (in 3D) non si può: il Wonderbra!
I passanti ed autisti che si recheranno nell’isola di Sua Maestà la Regina Elisabetta, infatti, avranno bisogno di occhiali speciali per apprezzare appieno il poster con il decollet brasiliano della modella Sabraine Banado.
Volete indicazioni più precise su dove trovarlo?
Piazza Sempione consolida la propria strategia di comunicazione mondiale attraverso l’ideazione e il lancio del nuovo sito web ufficiale, che rappresenta un approccio innovativo all’interno del panorama online del settore moda.
Il concept è fondato sul comunicare attraverso le immagini traducendo in una nuova esperienza online l’essenza stessa dell’identità del marchio e della moda.
Il progetto è un’esperienza di navigazione completamente nuova, fondata sulla ricchezza di immagini e contenuti dell’universo Piazza Sempione: dall’azienda alla filosofia, collezioni, campagne pubblicitarie, dalle boutique alle iniziative legate all’arte, impegno sociale.
Ad agosto è stata resa nota la notizia che David Beckham molto presto si darà alla moda, ma non come modello, ma bensì come stilista per la linea di moda di Victoria.
Ebbene si, il biondone tutto muscolo, definito Spice Boy è stato convinto dalla moglie Vicky di disegnare per lei la collezione di abiti da uomo e da sera per la collezione autunno inverno 2011.

La settimana della moda newyorkese si è aperta giovedì 9 settembre al Lincoln Center e ha già svelato le sue carte migliori: la Mercedes-Benz Fashion Week 2010 verrà ricordata per l’impronta di 3 giovani talenti americani di origine asiatica: Richard Chai, Jason Wu e Alexander Wang.
Richard Chai sarà presente con la sua collezione uomo; Jason Wu, per la collezione donna e Alexander Wang per gli accessori. Non è un caso che tre stilisti di origine asiatica salgano sul gradino più alto della moda americana: figli di immigrati giunti in America per ricoprire umili lavori nel settore tessili, sono cresciuti i figli che sono diventati nuova espressione della genialità artistica.
Ricordate di quando vi parlavamo del “nero più nero” messo in discussione nel salotto di Jimmy Fallon!? Protagonisti della dissertazione su quale fosse il “vero nuovo nero” erano allora Marc Jacobs e Anna Wintour.
Il blog Stylefrizz crede di aver trovato la sua personalissima risposta: è nel quipao di Christopher Kane! Ecco di cosa si tratta!
Secondo le ultime notizie, Mariella Burani Fashion Group sembra abbia optato per la vendita del piano industriale della casa di moda.
Ora, il nuovo piano dovrà essere preso in considerazione e valutato dal comitato di sorveglianza che ne discuterà con i sindacati e commissari che verranno convocati tra circa dieci giorni.
Dal 16 settembre il web ospiterà il primo social network interamente dedicato agli addetti del settore moda che desiderano ampliare il proprio business: si chiama BinF www.businessinfashion.com, ed offrirà lo spazio giusto per poterlo fare.
Davide Gambarotto, ideatore di BinF afferma:
“Ogni anno in Italia, scuole e accademie formano circa 6000 potenziali operatori del settore moda. L’inserimento e il posizionamento di una figura professionale in un ambiente già avviato e così competitivo sono quanto mai difficoltosi e, spesso, quasi impossibili. Per questo motivo abbiamo creato Business in Fashion, una piattaforma virtuale esclusiva per il settore moda. Vogliamo fornire una valida alternativa per l’accesso al mondo della moda e, non da ultimo, vogliamo dare la possibilità a chi già lavora nel settore del fashion di ampliare le proprie conoscenze, promuovere il proprio brand, creare delle sinergie ed essere sempre e costantemente aggiornato sulle novità del settore.”
Ne abbiamo già parlato, anche se in maniera veloce qualche giorno fa del nuovo spot Martini Gold, che ha come direttori creativi Dolce & Gabbana e come testimonial Monica Bellucci.
Nella foto vediamo la Bellucci con indosso un abito nero fasciato, con pizzo nero sul decolleté, che attraversa le vie della città eterna conquistando gli sguardi di tutti. Lo spot ha un’atmosfera anni sessanta.