
Giorgio Armaniè da diversi anni la punta di diamante dell’alta moda italiana. Nessuno come Re Giorgio sa parlare dritto al cuore delle donne, ispirando sensualità e raffinatezza grazie all’eleganza del design dei suoi incredibili modelli.

Giorgio Armaniè da diversi anni la punta di diamante dell’alta moda italiana. Nessuno come Re Giorgio sa parlare dritto al cuore delle donne, ispirando sensualità e raffinatezza grazie all’eleganza del design dei suoi incredibili modelli.

La sfilata di Chanel, tenutasi quest’anno al Salon d’Honneur del Grand Palais di Parigi, è una vera e propria istituzione durante la settimana dell’alta moda francese. Non è solo un defilé, è molto di più. Rappresenta agli occhi del mondo l’allure francese, lo stile d’Oltralpe e questo da sempre, sin da quando Coco Chanel era ancora in vita.

C’erano davvero tantissime star e celebrities, anche di sangue blu come la Principessa di Monaco, Charlene, all’inaugurazione faraonica e tres chic della prima boutique di gioielli firmata da Louis Vuitton. Anche Versace in questi giorni, in cui ha presentato durante la settimana dell’alta moda parigina la sua collezione haute couture Atelier Versace ha appena deciso di lanciare sul mercato la sua prima linea di gioielli e Louis Vuitton certo non poteva rimanere al palo.

Era il debutto di Raf Simons in qualità di Direttore Creativo della maison Christian Dior e, dopo l’addio di Bill Gaytten, assistente di John Galliano e in questo periodo sostituto ad interim del grande stilista, era lui il grande designer prescelto dai vertici Dior. Francamente una grande illusione e non poteva essere altrimenti dato che arrivava dalle file di Jil Sander dove il minimalismo è la parola d’ordine.

In questi giorni, dal 1 al 4 luglio, a Parigi, si è tenuta l’attesissima settimana dell’alta moda e grandi nomi come Dior, Chanel, Armani e Giambattista Valli hanno calcato le passerelle, conquistando il pubblico e gli addetti ai lavori con le loro mirabolanti creazioni. Cominciamo con Alexis Mabille, giovanissimo e già famoso couturier molto amato dalle celebrities come Beth Ditto per la sua estrosità.

Lady Gaga ha comprato ad un’asta di Christie’s a Londra un abito di Alexander McQueen pagandolo ben centomila dollari. Il vetito è così in assoluto l’abito più caro della storia. L’asta si è surriscaldata subito, Alexander McQueen resta sempre un nome molto amato nella moda e data la tragica fine che lo stilista ha fatto, suicidandosi per depressione poco dopo la morte dell’amata madre, è come se i suoi abiti avessero qualcosa di più, un’allure dark, un po’ sinistra che, in realtà, a guardare bene le collezioni di quando era ancora vivo, era già più che evidente.

Raffinata, elegante, seducente e ipersofisticata. È la nuova campagna stampa della collezione autunno-inverno 2012/2013 di Alberta Ferretti firmata dal grande fotografo di moda Mario Sorrenti. Un adv lussuoso e prezioso, che descrive l’universo estetico di una donna cosmopolita che ama vivere in un mondo dove è il bello a fare da padrone, circondandosi solo di cose raffinate.

Dopo aver divorziato dopo cinque anni di matrimonio, Katie Holmes è tornata ad indossare i tacchi finalmente ogni giorno, non dovendo più preoccuparsi di non superare in altezza il marito Tom Cruise, non molto alto. Anche se per la verità Katie, pur avendo dovuto spesso indossare per forza le ballerine, i tacchi li ha sempre adorati e nelle occasioni speciali anche sfoggiati quando era ancora sposata con l’attore, però in questi eventi Tom, grazie a rialzi strategici sotto la suola, ha sempre minimizzato il distacco, stile Berlusconi e Sarkozy.

Il prossimo 8 luglio sarà trasmesso su Rete 4 in differita e in prima serata, “Sfilata d’Amore e Moda”, di cui il, brand EAN 13 sarà uno dei protagonisti, insieme ad altri tanti nomi. Trasmesso in prima serata il prossimo alle 21.10, durante il fashion show televisivo le griffe, tutte Made in Italy, scenderanno dalla scalinata dei suggestivi Trepponti di Comacchio, una sorta di omaggio alla mitica “Donna Sotto le Stelle” quando era l’alta moda italiana e internazionale a scendere lungo la scalinata di Trinità dei Monti a Roma.

E’ morto questa notte Sergio Pininfarina, lo storico designer di auto torinese, uno dei grandi protagonisti della storia del nostro Paese nel Dopoguerra, in piena ricostruzione prima e con gli entusiastici anni del boom economico dopo. Nominato Senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi il 23 settembre 2005, è stato Presidente della Confindustria dal 1988 al 1992, ma soprattutto, al di là dei titoli onorifici, tutti meritati, è stato un grande imprenditore con una lunga carriera contrassegnata da tantissimi successi come creatore di auto e punta di diamante dell’Italia nel mondo, rendendo grande il nome e la reputazione del Made in Italy all’estero.

Diego Della Valle ha promesso di rilanciare una delle griffe più famose della storia della moda, quella di Elsa Schiaparelli, geniale couturier surrealista, nata a Roma e vissuta a Parigi, ma ha un problema: non ha ancora trovato lo stilista. In lizza c’erano John Galliano e Rodolfo Paglialunga, fino allo scorso settembre direttore artistico della storica maison Vionnet. Si è creata a Parigi una situazione molto singolare nel senso che c’è la maison, fisicamente, ma non c’è un direttore artistico e una linea moda da far sfilare!

La nuova collezione Lovable beachwear 2012 è più trendy che mai. Quest’estate sarà all’insegna del divertimento e del colore, con un design semplice che va dritto al punto: seduzione, allegria e divertimento con tanti capi che sono un autentico inno alla femminilità e alla bella stagione, tra stampe di ogni colore e modelli. Si passa dall’ethno-chic stile Bali, con tanto di perline e pareo lungo a coprire i fianchi fino a parei e copricostume più classici della stessa fantasia del costume da bagno.

Le Havaianas, le infradito in gomma più famose al mondo, compiono 50 anni. Nate nel 1962, ispirate al sandalo tradizionale giapponese chiamato “Zori“, a cui rendono omaggio con il motivo a ‘chicchi di riso‘ stampato sulla suola, al tempo queste scarpe furono rivoluzionarie per le classi popolari che le adottarono immediatamente. L’unico modello allora disponibile era quello con la suola bicolore blu e bianca e le fascette blu e la gente le amava perché erano comode, resistenti ed economiche.

La nuova collezione beachwear di D&G 2012 non è solo bella, coloratissima e barocca, ma quest’anno ha anche un che di malinconico perché si tratta dell’ultima collezione D&G che sarà mai realizzata. La notizia è ufficiale già dal settembre scorso quando Domenico Dolce e Stefano Gabbana durante la Fashion Week milanese annunciarono al mondo che quelli in passerella sarebbero stati gli ultimi abiti con firma D&G, la seconda linea della maison Dolce & Gabbana su cui intendevano da allora concentrarsi in esclusiva.