Roberto Cavalli a Pitti Immagine Bimbo

di Redazione Commenta


E’ sempre un piacere vedere in passerella Roberto Cavalli, seppur in occasione delle collezioni autunno inverno 2010 2011 bimbo Roberto Cavalli Angels e Devils, conserva comunque lo stesso entusiasmo e la passione di sempre.

In una dimesione più familiare, attorniato da figli e nipoti ha voluto creare un’atmosfera magica quasi natalizia.
E si lascia andare a dichiarazioni sulla moda e il giro d’affari che ne inquina la portata creativa:

Sfilare a Firenze è sempre per me un’emozione che mi fa tornare in mente l’inizio della mia carriera e la mia prima sfilata datata settembre 1970 nella Sala Bianca sotto la gestione Giorgini.
Allora la moda era qualcosa di assolutamente diverso da ciò che è oggi e posso dire di sentirne la mancanza. Ai tempi era vera moda oggi ha assunto una industrializzazione che, inevitabilmente ne ha limitato la creatività. Purtroppo credo non sia possibile tornare indietro. Oggi la moda si vende come si vende una saponetta e le logiche della pubblicità comandano l’intero sistema. I capi diventano sempre più cari perché la comunicazione costa sempre di più e tutto si ripercuote sul costo finale dei capi. Un tempo le donne che acquistavano i capi toglievano l’etichetta per renderli unici oggi è il marchio, più che il prodotto, che vince e convince.

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