Perchè il rosa per le ragazze e il blu per i maschietti?

di Monica De Chirico Commenta

Sapete il perché viene associato il colore rosa alle ragazze e il blu ai ragazzi? Oggi Modalizer vi racconta la storia e le cause legate a questa distinzione radicata nella nostra società. A quanto pare esiste una differenza di genere nella scelta dei colori e le preferenze hanno anche un fondamento scientifico. Inoltre secondo molti studi i colori in origine non erano collegati all’uomo o alla donna, e il rosa era addirittura associato ai maschietti. Andiamo a scoprire il perché.

Secondo la rivista Smithsonian alla fine del 1800 ancora non esisteva l’associazione del rosa alle bambine e del blu con i maschietti, e il bianco era il colore standard utilizzato per vestire i neonati. Come è possibile quindi che il rosa sia entrato nell’armadio delle ragazze? Sempre secondo lo studio della rivista americana il passaggio alla distinzione di colori è avvenuta gradualmente e solo verso la metà del 19 secolo cominciano ad affacciarsi le prime differenze e il bianco non è più l’unico colore per vestire i bambini. Secondo un articolo uscito nel Giugno del 1918 sul giornale Ladies’ Home Journal la regola generale è che il rosa sia il colore per i ragazzi in quanto tonalità forte che esprime decisione, e il blu, colore più delicato sia da collegare alle ragazze. Anche il Time nel 1927 conferma questa divisione.

C’è da chiedersi quindi come si sia arrivati ad un’associazione completamente opposta? Secondo B. Paoletti, autore di Pink and Blue: Telling the Girls From the Boys in America, nel 1940 sono le stesse case produttrici di vestiti che decidono che il blu sia più consono per i bambini e il rosa per le bimbe. Con la rivoluzione femminile si è ritornati poi ad una tinta più neutra per poi riabbracciare la divisione che ben conosciamo.

Tuttavia l’associazione dei due colori al genere è motivato anche dal punto di vista biologico. In effetti il blu rappresenterebbe per l’uomo il richiamo al cielo e gli spazi aperti della savana, ai tempi in cui un cielo azzurro testimoniava buone condizioni meteorologiche fondamentali per la caccia, mentre il rosa-rosso era il colore dei frutti maturi che le donne prediligevano nella loro attività agricola.  Inoltre alcuni test hanno confermato che non solo in Europa ma anche in paesi dalla cultura profondamente diversa dalla nostra, come la Cina, le donne dimostrano una propensione istintiva verso le sfumature vicine al rosa, mentre il blu è il colore scelto in misura maggiore da entrambi i sessi.

Fonte e Photo: via Jezebel

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