Al via la settimana della moda a Milano sulle note di donne libere e ribelli

di Lucia D'Antuono Commenta

Dopo due anni di sfilate digitali e senza pubblico, ecco finalmente che anche l’alta moda riparte grazie alla consueta settimana della moda a Milano, un evento che attira amanti del settore da tutto il mondo, con stilisti pronti a mostrare con fierezza le proprie creazioni.

Un evento che vede tra protagonisti molti volti noti dello spettacolo, è l’occasione per partecipare a feste esclusive e grandi ritrovi dopo un periodo davvero molto brutto per tutti.

La settimana della moda riapre i battenti a Milano dopo la pandemia

La moda è uno di quei settori che ha patito maggiormente questa pandemia, ha avuto crolli vertiginosi ed ora pian piano si sta riprendendo, ritornando sempre più verso la normalità. Protagonista della settimana della moda a Milano non può che non essere la donna, al centro dell’immaginario di diversi stilisti che hanno cercato di valorizzarla al meglio con outfit di ogni genere, ma ciò che si evince dalle prime sfilate è voglia di assistere ad una donna libera e ribelle.

Questo è stato il filo conduttore della sfilata di Fendi, con Kim Jones, direttore creativo di questa casa di moda, che ha dimostrato tutto il suo grande entusiasmo nel poter rivedere finalmente le persone ad assistere alle sfilate. Gli applausi lo hanno quasi commosso, una sensazione bellissima che ormai mancava da troppo tempo. Fendi ha disegnato una donna che ha semplicemente una grande voglia di vivere e di divertirsi. Un look ispirato agli anni Settanta, con donne sempre altere, ma estremamente rock, libere soprattutto di poter scegliere di indossare un pantalone maschile a vita alta, giacche sartoriali sulla pelle nuda, short di montone e così via. Con accessori però imprescindibili come i tacchi e soprattutto le borse iconiche.

Donna libera ed indipendente alla settimana della moda

Anche il Cavalli di Fausto Puglisi si concentra sulla visione della donna estremamente libera, che non deve vestirsi per piacere agli uomini, ma deve scegliere abiti che piacciano principalmente a sé stessa. Ecco che quindi alla settimana della moda a Milano Puglisi per Cavalli lascia emergere quel tratto inconfondibile animalier. Spazio quindi a sottoveste stampa tigre, in mini e volant e cuissard, in gonnellone di taffettà e top, in leggings jacquard e canotta.

Molto più leggera e concreta è invece la moda di Alberta Ferretti, una certezza per quelle donne che vogliono apparire sempre al top e non puntare su particolari azzardi che renderebbero il look troppo estroso. Look più floreale ma che ha un significato profondo, quello di Antonio Marras, che punta più sul contrasto di questi abiti con pizzi e ricami, rose rosse e animalier con la terra bruciata della Sardegna, una ferita ancora aperta.

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