Elisabetta Canalis: intervista a Vanity Fair

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Dopo un anno di fidanzamento con l’attore americano George Clooney, Elisabetta Canalis rompe gli indugi e si racconta: per una volta non sono gli altri a parlare di loro.

In un’intervista concessa a Vanity Fair, Elisabetta ha parlato a briglia sciolta della sua relazione con George Clooney, evidenziando lati della sua sfera personale che i più ignoravano.

Ha evidenziato come adesso il lavoro sia passato a un piano inferiore rispetto alla sua vita privata:

Credevo che il lavoro per me sarebbe sempre venuto al primo posto. Sono stata smentita. La mia vita sentimentale ha preso il sopravvento

Riguardo alla vita che sta conducendo negli Stati Uniti sottolinea il grande impegno e le aspettative di un riconoscimento:

Non credo di aver mai studiato tanto, mai avuto lo stesso sano nervosismo, la stessa concentrazione sul lavoro come per questo nuovo progetto. Sembra un luogo comune, ma purtroppo è vero: gli italiani non fanno mai il tifo per i loro connazionali che si guadagnano all’estero un’opportunità, un riconoscimento. Non mi aspetto di essere celebrata, ma nemmeno che i giornali del nostro Paese prendano come punto di riferimento critico un blog di gossip pieno di insulti, di razzismo, di violenza.blockquote>

Elisabetta non ha risparmiato parole di elogio e di affetto per il proprio compagno:

Mi ha fatto effetto, l’altro giorno, sentirmi domandare dalla cassiera della Conad di Alghero: <<È vero che sei fidanzata con lui?>> <>. Ho saputo di donne, anche nomi importanti, che per questo hanno tolto la sua foto dal desktop del computer. Forse sono un po’ troppo stressate. Ma alla fine, la miglior rivalsa nei confronti degli invidiosi è la tua felicità. Perché è quella che non ti perdonano

Conclude con una dichiarazione di felicità merito del suo George:

La persona grazie alla quale la mia vita ha ripreso colore. Mi sento bene, leggera. Come quando avevo 18 anni.blockquote>

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