Katy Perry diventa una Biancaneve gothic chic per la piastra Ghd

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Katy Perry ci ha abituati un po’ a tutto: ha la simpatia, l’intelligenza e la spontaneità di non prendersi troppo sul serio, riuscendo a trasformarsi letteralmente in personaggi spesso buffi e cartoonistici. Con i capelli corvini (anche se lei, di natura, è bionda), la pelle lattea e gli occhi enormi, rotondi un po’ da personaggio manga, Katy si presta benissimo a interpretare caratteri presi dal mondo dei fumetti e un po’ favolistici.

Rimarrà negli annali l’abito strizzatissimo, striminzito e scintillante con il ricamo di Puffetta, che ha indossato durante la Premiere del film I Puffi, in cui la biondina dal corpo blu aveva proprio la sua voce.

Questa volta Katy è protagonista di una campagna pubblicitaria caratterizzata da uno splendido e raffinato mood anni Venti, con i suoi colori e atmosfere: il brand Ghd, che produce le rinomate piastre diventate quasi un cult tra le patite di hair stilyst, l’ha infatti scelta come volto di Scarlet, il nuovo modello in edizione limitata.

Con Katy Perry la moda è colore, allegria e trasgressione

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Da quando è comparsa lei nel firmamento dello spettacolo nessun colore è più sembrato esagerato o improponibile. Katy Perry è la fatina dell’arcobaleno e guardarla mentre si esibisce on stage, colorata e pazzesca, in uno dei suoi tanti look pirotecnici, sui palcoscenici più importanti del mondo, è una sorta di cromoterapia fashion.

Tante artiste come Lady Gaga usano il colore per esprimere le emozioni più diverse, dalle nuance più luminose a quelle più dark, Katy Perry lo fa solo per esprimere ciò che prova in un preciso momento, ma se dovesse proprio scegliere dal mazzo delle emozioni umane una carta che la rappresenta sceglierebbe quella dell’allegria. La sua trasgressione, i suoi ammiccamenti, le sue sensuali coreografie non sono mai volgari, ma espressione di una joie de vivre assolutamente pura e disincantata in cui anche il sesso è vissuto con quella ‘sostenibile leggerezza dell’essere’ che rende Katy Perry così speciale.

Kate Middleton non poserà per Vogue: Buckingham Palace ha detto no ad Anna Wintour


Essere la duchessa di Cambridge e moglie del, probabile, futuro re d’Inghilterra, ha i suoi pro e i suoi contro. Difficile immaginare i ‘contro’, ma si sa, siamo tutti esseri umani sotto lo stesso cielo e con lo stesso destino e le emozioni, tristezze e malinconie che non risparmiano nessuno. Ma qualcuno scrisse che è meglio essere tristi seduti su una Rolls Royce che per terra.

Quindi Kate Middleton, neoduchessa di Cambridge, se ne farà una ragione se non potrà essere la cover girl del prossimo numero di Vogue U.S. Né di qualsiasi altro magazine. Anna Wintour si sa punta sempre in alto e chi c’è più in alto di Kate? Forse solo Charlotte Casiraghi, ma non è nobile e non sarà regina. Eppure ha dovuto intascare un secco ‘no’ dalla Middleton che è stata costretta, causa etichetta di corte, a dire di no alla mega direttrice galattica di Vogue che non deve averla presa molto bene, abituata com’è ad ottenere sempre ciò che vuole.

A 85 anni la Duchessa d’Alba si sposa e sceglie un abito Victorio&Lucchino

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L’amore non ha età. Verissimo. Ma lo stile e l’eleganza sì, indubbiamente. Il matrimonio della Duchessa d’Alba con Alfonzo Diez (di quattro lustri più giovane), all’invidiabile età di 85 anni, ne è un esempio lampante.  E a questo punto una domanda sorge spontanea, come nella migliore delle tradizioni: si può indossare l’etereo color cipria, una nuance rarefatta, pastello, così naif e romantica, nonostante l’età anagrafica non sia più quella del tempo delle mele? Non sarebbe meglio optare per un classico tailleur, magari vivacizzato da piccoli dettagli eccentrici, se proprio si vuole essere anticonvenzionali?

Negli ultimi anni si è affermata la tendenza a giustificare qualunque outfit accampando la scusa che, se si sta bene nel proprio corpo e nei propri panni, è giusto vestirsi come più ci aggrada. E quest’idea dominante ha creato non poche situazioni al limite del grottesco e del ridicolo, dai red carpet ai matimoni celebri, fino alle strade delle nostre città.

Mostra del Cinema di Venezia, Madonna sceglie YSL e Vionnet

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Madonna è sempre Madonna. La più grande pop star di tutti i tempi, nonché performer e precorritrice di look e tendenze che hanno segnato non solo la storia della musica, ma soprattutto quella del costume, era attesissima alla 68° Mostra del Cinema di Venezia, anzi era sicuramente la diva più attesa in assoluto. Perché quando arriva Madonna non si sa mai cosa può succedere e con quale stravagante look deciderà di colpire l’attenzione dei media, tutti lì schierati in fervida attesa.

Dopo la parentesi del matrimonio british con il regista Guy Ritchie in cui si era un pò ‘imborghesita’, vivendo nel centro di Londra e vestendo come una ricca lady inglese di campagna (mancava solo si desse alla caccia alla volpe…), Madonna è tornata in America e si vede.

Mostra del Cinema di Venezia, Gwyneth Paltrow splendida in Prada

Gwyneth Paltrow sceglie Prada alla Mostra del Cinema di Venezia

Gwyneth Paltrow, a Venezia per presentare il nuovo film di Steven Soderbergh “Contagion” di cui è protagonista insieme a un cast all star, come Matt Damon, Laurence Fishburne, Jude Law e Kate Winslet, ha scelto di indossare per le foto di rito due stupendi abiti di Prada.

Uno per photocall di mattina, durante la proiezione del film destinata alla stampa, e l’altro per il red carpet di sera durante la prémiere ufficiale del film a cui ha potuto assistere anche il pubblico pagante che ha fatto la fila per ore pur di vedere il film seduto in sala insieme a star come Gwyneth Paltrow, Matt Damon e Kate Winslet, presenti alla proiezione in sala.

Il video di Vogue sulle poetiche nozze bucoliche di Kate Moss

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Quando ha annunciato di volersi sposare in pochi credevano che avrebbe fatto qualcosa di semplice  e delicato. Dalla top model Kate Moss, che ha passato l’intera sua vita sui magazine di moda e l’altra metà sui rotocalchi di gossip per i suoi eccessi e i suoi scandali, ci si aspettava un matrimonio sfarzoso, pacchiano, degno della sua reputazione da regina della trasgressione.

D’altronde, stava anche per sposare un rocker, Jamie Hince, del gruppo “The Kills”, anche lui famoso per le sue intemperanze. Invece Kate Moss, lo scorso 2 luglio, ci ha sorpreso tutti e, a distanza di tempo da quel giorno così speciale, arriva adesso su Vogue.com un video esclusivo che sa tanto di favola moderna dei nostri giorni.

Kate Winslet e la lega anti botox

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Nulla per un’attrice, e questo la bravissima Kate Winslet lo sa bene, è più importante della sua mimica facciale. Fin dai primi passi nelle scuole di recitazione o direttamente on stage, chi interpreta un ruolo sa che il plauso del pubblico dipenderà dall’intonazione drammatica che saprà dare alla battuta e da come saprà accompagnarla dall’espressione più giusta e pertinente.

Lanciata nell’Olimpo dei divi dal successo strepitoso di “Titanic”, Kate Winslet, oggi 35enne, ha passato la vita a dimostrare di avere talento come attrice e non solo di essere capitata giovanissima al posto giusto nel momento giusto accanto all’astro nascente Leonardo Di Caprio sul set del mitico kolossal di James Cameron.

Vincitrice nel 2009 di un premio Oscar come migliore attrice protagonista per il film “The Reader”, l’attrice inglese ha sempre scelto di girare, a dispetto del sistema delle major hollywoodiane, film d’autore e indipendenti che le hanno permesso di costruirsi una solida reputazione come attrice. Una reputazione che intende mantenere non ricorrendo mai alla chirurgia plastica, come ha recentemente annunciato in un’intervista al Daily Telegraph, scagliandosi contro le sue colleghe, che arrivate agli “anta”, si fanno prendere dall’ansia e si botulinano il volto, sperando così di assicurarsi ancora qualche anno di carriera.

Lo stile di Kate Middleton

La ragazza più invidiata da tutte le donne anglossassoni, ma forse anche del resto del mondo, Kate Middleton, suscita da tempo non solo l’interesse mediatico per quanto riguarda le vicende amorose con il bel principe William, ma anche perché si distigue per un innato gusto nel vestire.

Gabriel Garko rocker maledetto su Rolling Stone

Gabriel Garko, attore italiano tra i più affascinanti del nostro get set contemporaneo, grazie alle virtù artistiche del fotografo Giovanni Gastel, si è lasciato trasportare nell’universo,dal fascino underground, decadente, e mistico della rivista Rolling Stone che da sempre è sinonimo di stile e provocazione.Tra gli uomini più belli della Penisola, attraente, sensuale e dalla carica erotica facile, spopola veramente tra tutte le donne, di tutte le età. Acclamato dalle fan, ultimamente l’abbiamo ritroviamo nella fiction televisiva Il peccato e la vergona intrpretando il ruolo di Nito Vitali, ragazzo difficile che dopo aver trascorso la sua infanzia in un orfanatrofio, inizia un’altalena tra il riformatorio e la sua libertà, a causa del suo carattere ribelle e violento.

Kim Kardashian ama Stuart Weitzman

O meglio, i suoi stivali.

Sì perché, gossippate clamorose o amori che si rivelano fuochi d’artificio (tipo quello di questa estate con il calciatore Cristiano Ronaldo), la tutto fare Kim Kardashian – forse la più conosciuta del mitico trio di sorelle della pay TV “Kardashian” – sembra inseparabile dagli ultimissimi modelli di calzature lanciati di recente da noto shoe designer.

E noi di Modalizer oggi ve lo dimostriamo nella nostra carrellata di immagini (dopo il salto)!