Con Katy Perry la moda è colore, allegria e trasgressione

di Sandra Rondini Commenta

Da quando è comparsa lei nel firmamento dello spettacolo nessun colore è più sembrato esagerato o improponibile. Katy Perry è la fatina dell’arcobaleno e guardarla mentre si esibisce on stage, colorata e pazzesca, in uno dei suoi tanti look pirotecnici, sui palcoscenici più importanti del mondo, è una sorta di cromoterapia fashion.

Tante artiste come Lady Gaga usano il colore per esprimere le emozioni più diverse, dalle nuance più luminose a quelle più dark, Katy Perry lo fa solo per esprimere ciò che prova in un preciso momento, ma se dovesse proprio scegliere dal mazzo delle emozioni umane una carta che la rappresenta sceglierebbe quella dell’allegria. La sua trasgressione, i suoi ammiccamenti, le sue sensuali coreografie non sono mai volgari, ma espressione di una joie de vivre assolutamente pura e disincantata in cui anche il sesso è vissuto con quella ‘sostenibile leggerezza dell’essere’ che rende Katy Perry così speciale.


Sposata con il bel Russell Brand, comico britannico dal sex appeal di una rockstar, con cui forma una delle coppie più stravaganti del mondo dello spettacolo, Katy da sempre usa la moda e non se ne fa usare. Forse è questo il lato fashion di Katy che piace di più al pubblico. Non le importa né pretende di imporre nessuna tendenza, cosa davvero difficile dati i look che sceglie di indossare, ciò che le interessa è solo di dare quel tocco in più, assurdo e originale, alla performance che sta tenendo sul palco.

Una moda che si fa strumento, che si piega alla volontà dell’artista e fa parte di un incredibile tourbillon di colori ed emozioni, al pari di scenografia, luci e coreografia. Alla fine pochi, tranne i fan irriducibili della cantante americana, ricordano a fine esibizione i dettagli del suo look, ma tutti ricordano che era ipercolorato e metteva allegria e, soprattutto, ricordano il suo sorriso.

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