It bag: borsa Chanel 2.55

di Giulia Ferri Commenta


2.55 Chanel è una delle It bag più famose all mondo creata nel 1929 da Coco Chanel, rivisitata dallo stilista Karl Lagerfeld nel 2005 e contraddistinta dall’impuntura a rombi e catenina dorata. La storia di questa borsetta si lega a doppio filo con quella dalla maison francese. Fu una delle prime disegnate da Coco dopo l’apertura dell’atelier a Parigi (inizialmente solo con la produzione di cappellini per signora) e fu nel 1955, con il rilancio di Chanel, a essere rivisitata con la caratteristica imbottitura.

I primi modelli della 2.55 furono realizzati in jersey, tessuto innovativo all’epoca e che Coco Chanel aveva acquistato in grosse partite dall’industriale tessile Jean Rodier. Poi si aggiunse l’agnello plongé, morbidissimo al tatto ma che richiedeva un uso di aghi e di macchine da cucire specifiche. La catena e gli interni bordeaux erano ispirati ai portachiavi dei custodi e le divise degli orfanelli dell’istituto Aubazine nel quale la stilista trascorse la sua infanzia e imparò le prime nozioni di taglio e cucito dalle suore del Sacro Cuore.

La 2.55 è realizzata seguendo 180 diverse operazioni tra taglio e confezionamento. Per i vari modelli vengono utilizzati  materiali come le pelli d’agnello provenienti Millau, regione francese, vitello, capretto scamosciato, vitello grainé, ventre di coccodrillo d’allevamento, struzzo e tessuti come il jersey, il satin, il velluto, il gros grain, il tweed, la flanella, il tessuto di spugna e la tela.
La fodera è sempre color bordeaux per le borse classiche, in pelle nera o blu marine, ton sur ton per gli altri colori (eccetto il verde foderato in nero e il jersey neo foderato in gros grain rosso).

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