Lacoste: collezione primavera estate 2011 presentata a New York Fashion Week

di Giulia Ferri Commenta


Christophe Lemaire lascia la direzione artistica di Lacoste dopo 10 anni di onorata carriera per passare a Hermes. La sua collezione maschile presentata a New York Fashion Week rappresenta dunque l’ultimo testamento visto che a Lemaire si può attribuire gran parte del merito per il rilancio della maison francese.

Una collezione ricca ma sempre in linea con lo stile minimale che ha fatto di Christophe Lemaire uno stilista dalle carti vincerti e dalle idee chiare e apprezzabili.

Per la prima volta è stata presentata la linea bijoux di Lacoste, con un bracciale rigido con impressa la cifra 1212, dedicata al numero del celeberrimo modello della polo di piquet.

A sfilare sulla passerella della Mercedes-Benz Fashion Week sembrano tutti i tennisti dell’epoca scorsa: sembra di rivedere Borg passeggere insieme a McEnroe invece di vederli uno contro l’altro sul campo di terra rossa, Mats Wilander che non incrocia il suo rovescio a due mani ma si concede una rilassante camminata a bordo campo.

La palette dei colori sembra predilire il bianco, ma non mancano gli accostamenti con il nero e altri colori che hanno hanno reso celebre la polo 1212: il corallo, il giallo sole e l’arancio.

D’altronde Christophe Lemaire desiderava una collezione che esprimesse la vera essenza di Lacoste e il risultato è la materializzazione perfetta del suo pensiero: adesso starà allo stilista Felipe Oliveira Baptiste decidere se proseguire per questa strada ben delineata oppure dare un’impronta personale alla sua direzione artistica.

E’ stata un’ottima occasione per far rivivere in una retrospettiva i modelli sportivi di uno sport che ha contagiato la moda da sempre: non è un caso che le scarpe da tennis siano le calzature sportive più diffuse, non è un caso che la polo è un classico dell’abbigliamento maschile.

Berretti anni ’30, shorts, gilet e pantaloni alti in vita con le pences, qui è la moda casual che torna a dettare legge.

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