Rolland e Organic Way, il lusso sostenibile per capelli coccolati da ingredienti bio

di Elisa Commenta

L’esperienza di una giornata in Rolland, trascorre tra lo stabilimento di produzione e lo Spazio, capannone industriale di 1000 metri quadri dall’interior design accattivante, destinato ad accogliere ospiti ed eventi.

E se al primo si accede da un giardino profumato dal gelsomino e da cespugli di malva, nel secondo è un’area spettacolo con un palcoscenico  realizzato in green pallet, recuperato dai bancali con cui i prodotti Rolland vengono esportati in tutto il mondo, dagli States al Giappone, passando per l’Iran.

Ed è subito evidente la coerenza della linea Oway che sta per Organic Way del brand: un cerchio chiuso come la O, dove si parte dalla raccolta delle piante officiali  a kmZero, coltivate sui colli bolognesi,  nelle vicinanze dello stabilimento di produzione e in terreni liberi da prodotti chimici e da solventi: da qui è possibile ootenere gli ingredienti biodinamici, e non soltanto biologici, che vengono utilizzati nelle formulazioni.

E si prosegue così sulla strada dell’Organic e della vera eco-sostenibilità e dell’etica, perchè gli ingredienti mancanti vengono rigorosamente acquistati da network equo-solidali.

Tutto il resto è piacere puro per i sensi e i capelli. Profumi deliziosi iniziano a diffondersi nell’aria non appena le erbe essiccate vengono distillate in corrente di vapore e gli effluvi degli oli essenziali iniziano a diffondersi nell’aria.

Questi verrano uniti alle fito-proteine e ai burri nutrienti per realizzare i bagni capillari (guai a chiamarli shampoo!) e le maschere, dove la quantità di tensioattivi, comunque di derivazione naturale, grazie alle biotecnologie,  e di materie di sintesi è ridotto all’essenziale.

E non finisce qui, perchè poi ciascun prodotto verrà racchiuso da un flacone in vetro ambrato, assolutamente riutilizzabile o in tubetto di alluminio e il packaging esterno verrà eliminato o ridotto a scatole tree free.

Quindi solo sostanza e niente apparenza? Assolutamente no: la performance e il risultato sono altrettanto importanti. Una donna, in salone, deve ottenere sui propri capelli il desiderato effetto: lisciante, volumizzante, lenitivo o sebo-regolatore. Ed è così: nessun miracolo tanto immediato quanto passeggero ma un percorso lungo il quale i capelli appaiono davvero migliorati: dallo shampoo al finish. Questo è essenziale.

Un’allure glamour ti circonda nel momento in cui inizia il piacere dell’annusare il blend di essenze delle flute in cui le avevano versate per noi fui a quando si arriva alla promessa di Hnectar: un  dolce nettare, un’infusione di colore per capelli dall’effetto lifiting.

Per sperimentare questa esperienza a tutto tondo ci si può recare nelle Head.SPA, dedicate alla cura dei capelli dal cuoio alla punta, dove si inizia da una massaggio di accoglienza, circondati da Nota, una miscela di oli essenziali, diffusa nell’aria. Si prosegue sorseggiando una tisana degli stessi ingredienti naturali che si ritrovano nei prodotti per capelli e con un’analisi del capello fatta con microcamera.

Così si arriva ai trattamenti e allo styling a cura dei migliori hairstylist, formati da master trainer Rolland, come Marco Crotti, che partecipano in prima persona alla formulazione dei prodotti Rolland, sapendo che prima di tutto per una donna conta il risultato sui capelli.

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