I gioielli Masai di Leonarda Design collezione a/i 2011-2012

di Redazione Commenta

Spread the love

Leonarda Designs, ovvero una Primitive-contemporary collezione per un viaggio Roma-Nairobi.

E in questo modo semplice e diretto che la fashion designer ha definito il suo lavoro per la collezione autunno inverno 2011-2012, una linea di gioielli e monili che chiamare “semplicemente etnici” è davvero riduttivo.

La collezione è stata presentata al Salone del WHITE di Milano lo scorso febbraio presso “SELECTION BY C.L.A.S.S.” e ci è parsa subito molto interessante: questa di Leonarda Design è di fatto una bella sintesi tra design contemporaneo ed ispirazione che viene dalla terra d’Africa.

Non parliamo “solo di gioielli e monili”, bensì di un’artista poliedrica che espone alla Biennale di Venezia e condensa il suo estro in monili capaci di vestire una donna. Modi unici così come le sue creazioni, che sono a loro volta tutti pezzi unici costruiti su quanto la terra africana offre: in primis, l’osso, triturato, ridotto in polvere, lavorato ad arte e trasformato in grosse cialde, bossoli, che si insinuano tra pezzi di metallo battuto per creare collane/abito poi rame, alluminio, argento, martellati a mano.

Questo comporta una inevitabile irregolarità del tratto ed imperfezione della chiusura, ma che importa quando tradiscono la manualità senza compromessi di ogni elemento-gioiello!? Ma il bello deve ancora venire.

Il vero pezzo forte della collezione sono i beads, ovvero grosse perle tratte dalla frantumazione e polverizzazione del vetro e dell’osso, messe insieme da contorsioni funamboliche di corda “cruda” o magnificati da giunzioni di metallo artistico. E non è finita.

Cascate di colore vivido e di emozione vibratile, le sue Masai Scarfs: sciarpe di piccole perline policrome, alternate a semi di pietre dure e minuterie metalliche, che formano sipari ondeggianti. densi di solarità, capaci di adagiarsi sul corpo come un abito.

Ma come riesce, Leonarda Designs, a fare tutto ciò? Ogni pezzo viene disegnato dall’artista e realizzato con manodopera locale: in particolare dalle tribù Masai nei dintorni di Nairobi, dove Leonarda Langiano ha un laboratorio creativo che ogni giorno vede confluire professionalità diverse: lavorazioni dei metalli alla maniera dei fabbri, elementi a cera persa come in una bottega orafa, infilatura e annodatura secondo procedure codificate negli anni.

A noi, solo l’idea, era piaciuta un sacco: per seguire questa incredibile artista e le sue creazioni è a disposizione il suo blog.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>