Kristen Stewart, l’evoluzione dello stile

di Lorena Scopelliti Commenta

Kristen Stewart, come Emma Watson, è sotto i riflettori fin da quando era bambina. Il suo look, naturalmente, ha seguito l’evoluzione della sua crescita, dall’adolescenza alla maturità: è divertente fare il confronto tra le foto di Kristen bambina e quelle attuali, che la ritraggono come una vera fashion icon!

Nel 2002, quando Kirsten aveva appena 12 anni, il look era decisamente acerbo: aveva appena finito di girare Panic Room con un mostro sacro come Jodie Foster e, per la premier, adottò un total look nero con blazer vistosamente più grande della sua taglia, scarpe da tennis, calze coprenti e un caschetto non strutturato castano chiaro. Viso acqua e sapone, naturalmente. L’anno successivo, per la presnetazione di Cold Creek Manor, aveva già un altro appeal: capelli lisci lunghi fino alle spalle color castano scuro e riflessi mogano e look sport casual con semplici jeans e camicetta basica bianca. Nel 2005 si presentò al Tribeca Film Festival con un tre pezzi color caramello e testa di moro: gonna di cotone a pieghe, top e giacchina: l’insieme la invecchiava, unitamente all’acconciatura troppo da signora per bene. Stesso anno, ma look totalmente diverso: capelli nuovamente dark e lisci, di nuovo denim, ma ventre piatto in vista e top aderente abbinato a una giacchina cortissima e slim. Si cominciano a intravedere cambiamenti in vista, in altre parole.

È nel 2007 che esplode completamente la bellezza di Kristen: curve e viso sono più maturi ed è diventata una bellissima giovane donna dai lineamenti e proporzioni fuori dai canoni. L’attrice inizia a prediligere gli abitini, che diventeranno sempre più corti nel corso degli anni, il make up è molto più accentuato e curato e anche quando si presenta con un abbigliamento casual non rinuncia alla femminilità. Comincia anche il periodo dei bronci: Kristen non sorride più di fronte all’obiettivo, quando si trova sui red carpet o in prima linea per una premiére e, spesso, tutto quello che riesce a fare è una sorta di smorfia neanche tanto compiaciuta, sempre con il mento rivolto in basso.

A questo periodo tra il bon ton e la presa di coscienza della propria bellezza e potenzialità segue la fase attuale, che ben conosciamo: abitini mozzafiato, che spesso sfiorano i glutei talmente sono minimal; abiti mozzafiato dalle trasparenze sorprendenti che riescono a dare scandalo e un atteggiamento sempre meno solare e sempre più restio ai facili sorrisi della ribalta. Ricordiamo il bellissimo abito a tre cromie e monospalla di Balenciaga (marchio da lei tanto amato e di cui è diventata testimonial) sfoggiato nel 2008; il magnifico Oscar de La Renta in tulle e bagliori di fili metallici del 2009; i vestitini mozzafiato firmati Dolce&Gabbana, Emilio Pucci ed Elie Saab che asciavano totalmente scoperte le gambe del 2010. Ultimamente, infine, l’abbiamo vista anche sfoggiare jeans, scarpe basse stampa geometrica abbinati a micro-abiti, pantaloni fluo (Balenciaga) e magnifici abiti da sera e da cocktail. E, c’è da scommetterci, Kristen avrà modo di stupirci ancora!

Photo Credit| Vogue UK

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