Lady Gaga per Harper’s Bazaar

di Redazione Commenta

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Lady Gaga è riuscita come sempre ad attirare l’attenzione di tutti i media con il lancio di Judas, il nuovo singolo del suo ultimo disco con il quale è stata immediatamente accusata di blasfemia giusto prima di pasqua. Al singolo si è aggiunta la copertina del numero di maggio di Harper’s Bazaar; le foto dell’eccentrico e ottimo servizio fotografico di Harper’s Bazaar sono state realizzate da Terry Richardson e ritraggono Lady Gaga indossando le creazioni di Alexander McQueenVersaceFrancesco ScognamiglioChristian Dior e ovviamente di Thierry Mugler.

Il numero con il servizio su Lady Gaga sarà nei giornalai a partire del 26 di aprile. Di sconcertate c’è sicuramente l’intervista rilasciata da Lady Gaga a Derek Blasberg per Harper’s Bazaar. La star del pop nonché regina della stravaganza e fashion icon si è dichiarata completamente contro la chirurgia plastica, ovviamente è invece ampiamente concesso il fotoritocco.

Secondo Gaga promuovere le insicurezze generate dalla chirurgia plastica è molto peggio che la trasformazione in photoshop che considera una rappresentazione artistica. Lady Gaga come artista si considera libera di scegliere come apparire agli occhi dei suoi spettatori. Fin qui un buon punto di vista sempre e quando la distorsione permette ad arrivare a un fondo di realtà.

L’intervista è continuata parlando di Alexander McQueen, secondo Lady Gaga il fashion designer dalla sua morte del febbraio 2010 in poi l’ha guidata infatti, la canzone Born this way, scritta il giorno della sua morte, è stata scritta da McQueen servendosi di Gaga facendola scrivere muovendo i fili come fosse una marionetta. Sul fatto che abbia una bellissima voce e sia un gran personaggio capace di trasformare ogni sua apparizione in pubblico in uno spettacolo di moda e musica non discutiamo ma a volte le sue dichiarazioni risultano estremamente discutibili.

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