Mariella Burani a/i 2011-2012 sfila a MMD nel nuovo showroom. Ed è Ultimo Tango a Parigi

di Paola Perfetti Commenta

Una nuova collezione, nuovi stilisti, una nuova location e una nuova voglia di esibire tutta la maestria della tradizione di alta sartorialità tutta italiana, quella firmata Mariella Burani.

La maison ha scelto la Settimana della Moda di Milano per presentare la sua nuova linea donna, la collezione Mariella Burani autunno inverno 2011 2012, ed ha atteso la Milan Fashion Week per introdurre stampa, buyers e ospiti nel suo nuovissimo (ed elegantissimo) showroom di via Palestro.

E’ fra i corridoi affrescati e nelle stanze affacciate sui Giardini di Via Palestro che ha sfilato la nuova linea Mariella Burani, una linea sofisticata e da haute couture che non dimentica le esigenze di una donna contemporanea e rivela un insolito omaggio: quello al seduttivo movie “Ultimo Tango a Parigi“, il grande capolavoro di Bernardo
Bertolucci.

Collezione Mariella Burani autunno inverno 2011 2012: omaggio a “Ultimo Tango a Parigi”

La presentazione avviene in un’atmosfera languida e glamour: la donna Mariella Burani indossa con prorompente sensualità uno stile e un carattere di grande classe, quello forte e irriverente in cui “la Lei di Burani” porta i capi rubati al proprio uomo mixandoli ad abiti estremamente femminili e dal sapore retrò-chic.

Nella collezione Mariella Burani autunno inverno 2011 2012, troviamo la corsetteria da diva anni ’50 – vero  “must” della maison ed oggetto identificativo di pura seduzione che ritorna in tutta la collezione – ma puro leit motiv della linea sono anche le forme eleganti e senza tempo capaci di evocare la sartorialità italiana degli atelier di lusso.

Syling moderno e linee Seventies: nella nuova linea, la prima Non firmata dalla Signora Burani, ci sono abiti chemisier e gonne folk dai volumi importanti, il punto vita viene sempre enfatizzato dall’accessorio in abiti sinuosi, e la linea delle giacche, degli abiti, della maglieria e delle bluse si fa aderente giocando al contrasto con i capispalla sempre leggermente maxi e dal carattere mascolino grazie anche alla scelta intrigante dei materiali, altro trionfo di creatività, seduzione ed eleganza.

La collezione a/i di Mariela Burani si compone di lane dagli aspetti ancora maschili come tweed con dettagli di pizzo, tartan e imbottiti jacquard. Il jersey lavorato jacquard col pizzo crea un mix esclusivo tra guepiere e lingerie, mentre il jersey organzino disegna sinuosamente la linea del corpo. I tailleur sono morbidi ed eleganti e la scelta cade sul crêpe di lana, l’envers satin e tweed chenè di seta-lana. Le stampe animalier dei giacconi, degli abiti, delle gonne e delle camicie, poi, si animano sui fondi in seta e lana per un mix&match opulente. Questo per il giorno, e per il lusso di sera?

Gli abiti si fanno morbidi e voluminosi, con chemisier dal gusto retrò – chic per i cui l’opzione sono la seta e il raso leggero, i mix di pizzi su raso di seta (arricchiti da applicazioni macramè che rievocano atmosfere folk di lusso), le maglierie sono articolate in merinos extrafine lavorato a pizzo o intarsiato a rose, un soffice mohair a jacquard punto piuma e un cachemire con bottoni gioiello.

Vero pezzo forte della stagione, il lusso della pelliccia a intarsio con grafiche folk o floreali in rabbit rex e soffici applicazioni su nylon: la classica pelliccia in volpe si trasforma in uno straordinario piumino moderno e reinventato.

Collezione Mariella Burani autunno inverno 2011 2012: lusso, opulenza chic, e la strategia dei colori

L’intera collezione si anima di stampe animalier si anima con le sfumature dei rossi granata che si fondono all’ocra e al viola vino. I tipici toni maschili dei tweed e dei grigi antracite sono illuminati dal rosa nude, dal bianco candido e dalle stampe floreali, dal tocco giallo acido e rosa cipria. Il bianco e nero diventano un elegante daywear mentre il fucsia, l’ocra e il turchese si miscelano sapientemente in grafiche floreali dal gusto retrò impreziosite, per la sera, da un malizioso tocco di oro anticato.

A questo punto, con una descrizione così, non mi resta che mostrarvi le immagini… Immaginate di indossare queste eccezionali creazioni: non vi verrebbe voglia di un Ultimo Tango a Parigi?

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