Piero Guidi lancia la Golden Age Collection

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La factory di Piero Guidi ha sede a Urbino. È qui che al designer con studi d’arte alle spalle vengono le idee migliori come quella di “Golden Age”, la rielaborazione del Magic Circus più glamour e divertente che sia mai stata creata finora. Questa collezione di borse rompe gli schemi e celebra l’iconica fantasia sotto un’inedita veste metallica.


L’ispirazione nasce da un mood ispirato a forzieri e antiche armature. E, infatti, la tecnica di lavorazione riportata è quella del bassorilievo, a testimonianza della padronanza delle tecniche artistiche di Piero Guidi che negli anni ci ha fatto sognare con le sue borse e le sue campagne stampa dal claim “Angeli del nostro tempo” con ritratti tanti personaggi famosi e no, e, soprattutto le sue borse, inimitabili, sia in tinta unita che stampate fantasia, sempre molto femminili e piene di eleganti rifiniture e dettagli deluxe di una precisione estrema.

Esponente del Made in Italy di qualità, questa griffe si è fatta apprezzare in tutto il mondo per la grande cura impiegata in ogni processo di lavorazione e mai scesa sotto il suo elevato standard perché è l’eccellenza la mission di Piero Guidi. Proprio come dimostra in quest’ultima collezione che già dal suo nome, “Golden Age”, promette di regalare alle sue clienti dei pezzi assolutamente cult e perfetti per dare quel final touch così speciale che ogni donna ricerca per definire il proprio look. I colori disponibili sono l’oro, nuance glam per definizione, così luminosa e raffinata, e il color canna di fucile, sicuramente molto invernale, però, essendo quasi una nuance neutra, è un colore che sta bene praticamente su tutto.

La linea di borse “Golden Age” di Piero Guidi ha un design molto interessante e i modelli in collezione sono davvero dei più vari. Si passa, infatti, da tote bag, hobo bag, satchel e un insolita clucth-bag studiata per poter essere portata a mano o a spalla, grazie a una comoda tracolla regolabile a piacimento. Immancabile in ogni modello la medaglia Angeli, che diventa un grazioso pendente grazie a un cinturino rosso.

 

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