Salvatore Ferragamo contro la contraffazione online: chiusura di siti web pirata e cause in tribunale

di Sandra Rondini Commenta

Internet, ormai divenuto un canale di primaria importanza per chi traffica in prodotti contraffatti, è al centro delle ultime azioni legali intraprese da Salvatore Ferragamo, maison storicamente fra le più bersagliate dal fenomeno. Quello della contraffazione è un assedio che da molti anni accerchia i marchi più prestigiosi.

La battaglia agguerrita contro questo fenomeno, combattuta nelle aule di tribunale di tutto il mondo, vede i legittimi proprietari dei marchi finalmente riuscire a registrare successi importanti, grazie anche a legislazioni locali e internazionali che gradualmente stanno prendono coscienza della gravità del problema e utilizzano mezzi sempre più sofisticati, dotandosi di strumenti in grado di difendere i diritti di chi subisce l’azione di pirati e imitatori. Solo per quanto riguarda la maison Salvatore Ferragamo, infatti, prima dell’intervento risolutivo, almeno finora, delle autorità competenti, la situazione era a dir poco paradossale.

Negli ultimi sei mesi, infatti, sono stati scoperti e bloccati alcune decine di nomi a dominio usati per “adescare” potenziali acquirenti di merci contraffatte. Adesso però la situazione è cambiata. Chiunque, navigando, dovesse ora imbattersi in domini fasulli come “ferragamoaustralia.com”, “ferragamousa.com”, “ferragamogoodshoes.com”, “ferragamosalelondon.com”, “china-ferragamo.com” e tanti altri ancora truffalsini website dal nome cominciante con quello della famosa maison toscana, verrebbe automaticamente rimandato a una pagina di legittima proprietà della maison, che avvisa della truffa in tutto e reindirizza verso i canali di vendita autorizzati.

Sono stati così cancellati, sempre in questi ultimi mesi, gli account Paypal (il sistema di pagamenti online più diffuso al mondo, di proprietà del gigante del commercio in rete, Ebay) collegati a questi o ad altri siti pirata, e persino su Facebook, Twitter e altri social network è stata chiesta e ottenuta la chiusura di numerosi profili che si spacciavano per “ufficiali” della maison.

A supporto di queste vittorie ottenute in un campo così difficile qual è quello della realtà virtuale, in cui è più difficile scovare i colpevoli di pirateria, a differenza dei falsari in carne e ossa che ci capita di incontrare ogni giorno per strada,la maison Salvatore Ferragamo ha annunciato ufficialmente di volersi impegnare in una poderosa azione legale internzionale contro i proprietari stessi (in maggioranza cinesi) di tali domini e profili pirata. In pratica, contro questi pirati intenterà una serie di cause civili che sta già portando avanti negli Stati Uniti dove sono già in via di conclusione, con un risultato che segnerà un precedente di fondamentale importanza per ogni futura azione legale.

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