Festival di Sanremo: Alberta Ferretti veste la valletta-modella Ivana Mrazova

di Sandra Rondini Commenta

Ivana Mrazova sanremo 2012 alberta ferretti 14 febbraio 2012 18 febbario 2012

È davvero un momento d’oro per la designer Alberta Ferretti. Dopo la notizia che la stilista italiana si è convertita al low cost e ha deciso di partecipare come designer alla creazione di “Impulse”, la nuova capsule collection di Macy’s. che sarà presente in quasi 200 punti vendita e sul sito di e-commerce dello store dal prossimo 17 Aprile, giusto in tempo per lo shopping primaverile, scopriamo che anche il Festival di Sanremo 2012 è nelle sue mire stilistiche.

Dal 14 al 18 febbraio prossimo la ridente località ligure sarà al centro del solito carrozzone mediatico in cui è sempre importanti esserci, sia come artisti in gara che comunque fa curriculum e se vinci spicchi il volo e su quel palco ti guardi bene dal tornare, sia come designer per vestire qualcuna delle star sul palco o magari anche qualche interessante ospite internazionale.

Quest’anno dicono che si parla addirittura di Patti Smith, la poetessa del rock, di una prima serata riaffidata alla conduzione delle splendide vallette dell’anno scorso, Belen Rodriguez ed Elisabetta Canalis e, naturalmente, della conduzione, accanto a Gianni Morandi delle nuove vallette in carica per sanremo 2012: la capricciosa ereditiera Tamara Ecclestone, figlia del patron della Formula 1, Bernie, e la sconosciuta Ivana Mrazova, giovanissima modella dallo sguardo da cerbiatta.


Proprio quest’utima avrà l’onore, beata lei!, di indossare durante il Festival gli abiti iperfemminili e sofisticati della grande stilista Alberta Ferretti. In tutto tre creazioni, come sempre sublime specchio di quel mondo incantato, pieno di delicatezza e romanticismo, che è la moda di Alberta Ferretti. Certi suoi abiti, ora che siamo reduci da AltaRoma, possiamo proprio dire che sono molto più haute couture di certi visti da stilisti pretenziosi che cosa sia la vera moda pare proprio che lo ignorino. E non stiamo parlando dei giovani, ma dei soliti nomi che se la cantano e se la suonano da anni…