Olimpiadi Londra 2012: le atlete impazziscono per la nail art

di Sandra Rondini Commenta

Quando si fa sport è sconsigliato indossare il make up e tanto meno del profumo se la gara si svolge sotto il sole perché lascerebbe antiestetiche macchie. Cosa resta allora a una campionessa per sentirsi grintosa, ma anche femminile, oltre ad acconciarsi i capelli in modo bizzarro? Ma le unghie naturalmente! E a Londra 2012, in quanto a nail art se ne sono viste delle belle.

Con fondotinta, correttori e cipria che si sciolgono trasformando il proprio volto in una maschera di sudore non proprio cristallino, il mascara waterproof che forse non reggerà alle lacrime di gioia e disperazione dopo la gara, non resterebbe che il gloss o un rossetto matt che però potrebbe anche sbavare, effetto Joker, nell’atto magari di asciugarsi il sudore con un provvidenziale asciugamano. Così le unghie sono di sicuro la parte del corpo su cui più puntare se si vuole fare colpo. La nail art in questi anni ha fatto passi da gigante e in giro si vede praticamente di tutto, da vere e proprie opere artistiche con i disegni più bizzarri e cascate di brillantini fino alle ultime trovate con smalto magnetico che permette di ottenere perfette linee trasversali di vari colori grazie all’aiuto di un magnete.

Le atlete in gara alle Olimpiadi di Londra 2012 sono, innanzitutto, delle donne e come tali vogliono esprimere la loro personalità. Non è tanto per vanità, quanto perché è così bello sentirsi sempre femminili e a posto con il proprio look. Al Villaggio Olimpico, le atlete hanno preteso e ottenuto addirittura un chiosco dove specialiste della manicure dipingono le estremità delle loro mani nel modo in cui più desiderano. Non c’è nessun limite, se non la fantasia. D’altronde le stesse tifose, in particolare le britanniche, hanno quasi tutte le unghie con su dipinta la mitica Union Jack e, quindi, le atlete non potevano essere certo da meno.

Così non sono passate inosservate le unghie ognuna di un diverso colore della sollevatrice di pesi Acosta Valdez, quelle di Caroline Queen, atleta di canottaggio americana, che esibiva fantasie diverse su ogni sua estremità, mentre la giocatrice di basket francese Emmeline Ndongue, la nuotatrice americana Missy Franklin e la campionessa olimpica dei 100 rana, Ruta Meilutyte, bellissima lituana di appena quindici anni, hanno scelto di usare i colori della loro bandiera nazionale e anche i cerchi olimpici. Se la nuotatrice britannica Rebecca Adlington non ha avuto dubbi e ha esibito, come le sue tifose, la Union Jack ovunque, la sua connazionale Victoria Pendleton, un po’ indecisa, ha scelto di farsi dipingere sull’unghia dei pollici i cinque cerchi olimpici e sulle altre dita la bandiera del Regno Unito. Come si vede, le atlete britanniche sono sempre le più bizzarre perché casi italiani da segnalarvi non ne abbiamo…

Photo Credit | Vogue