AltaRoma p/e 2012: Positano mon amour per Nino Lettieri

di Redazione Commenta

Una collezione prmavera-estate 2012 onirica dal sapore mediterraneo, quella creata da Nino Lettieri per l’ultima edizione di AltaRoma. Il mood era immaginare una donna elegante che in una sera d’estate passeggia tra i vicoli inebriati dai profumi dei fiori di Positano, perla della costiera Amalfitana, affascinante, ricca di  segreti e di leggende. Il risultato èdavvero unico. Nino Lttieri ha un senso della misura magistrale. Splendidi ricami, come sul bustier della sposa, sono dosati con incredibile maestria: dal trionfo del bordo del corsetto degradano con grazia fino a scomparire, regalando all’abito un senso di leggerezza sognante, un soffio di poesia.

Nino Lettieri è da sempre sinonimo di pura sartorialità e grande femminilità, ideata nella convinzione che l’alta moda  sia nata per far sognare. Location della sfilata del couturier partenopeo, uno dei luoghi più magici della Capitale, il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma. In passerella l’incanto di Linee morbide e scivolate con tessuti leggeri di chiffon e georgette di seta, fil-coupè, devorè, fioccati, jaquard dai disegni floreali con riferimenti ai giardini dei grands hotels. Abiti da cocktail anni ’60 in morbido piquet di seta bianco perla, con ricami geometrici di cristalli ton sur ton, pizzo chantilly e paillettes. Gli abiti, un incanto di pura couture, sono impreziositi dalle scarpe-gioiello di OROORO by Oronzo De Matteis, sandali altissimi e avvolgenti di raso di seta profilati di morbidissima nappa, disegnati in esclusiva per questa sfilata.


Shorts completamente ricamati e, naturalmente Capri pants con bordo dèvore. Bellissimi. Intensi. Di un bianco abbagliante. Proprio come Positano. Ma c’è spazio per the other side of the moon con il nero che disegna le silhouette di micro e long dress per una donna che sa come essere seducente senza mai scendere a compromessi con eleganza e bon ton. Per la sera, abiti neri lunghi morbidi e leggeri ricamati da fiori e lamè e in shantung avorio dalle linee ampie con fiori traforati e fasce trasparenti d’organza.

Anche i bijoux, grandi orecchini e lunghe collane, realizzati da ALBASERENA,  fanno riferimento agli anni Sessanta con pietre semi preziose in bianco, nero e quarzo fumè. Gran finale, come dicevamo prima, con la sposa Lettieri, scultorea ed essenziale immaginata in una rete di macramè. Elegante, raffinata, magica … come una sera d’estate a Positano.

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