Anche Hell’s Kitchen a Macef 2010

di Paola Perfetti Commenta

Vi ricordate di HK, ovvero di Hell’s Kitchen, The Diabolik Brand di accessori moda ecosostenibile?

Vi abbiamo già parlato dei suoi caschi, borse e agendine in occasione di molte manifestazioni dell’anno scorso, come la Settimana della Moda milanese e il Giro d’Italia 2010, ricordate?

Oggi torniamo a raccontarvi di questa felice realtà made in Italy dedicata al bio design perché sarà uno dei protagonisti di un altro bell’evento in programma in questo fine settimana settembrino: il Macef 2010 di Milano, ovvero la fiera salone degli accessori prevista da domani, 9 settembre, e fino al 12 di settembre presso il quartiere Rho Fiera, alle porte della capitale del fashion meneghino.

Pronti a sapere cosa vi aspetta?

Anche in questa bella occasione, i nostri amici di HK ci hanno avvisato di non perdere le ultime novità all’insegna degli accessori eco-sostenibili ideati dal designer Marco Lai.

Al padiglione 5 di Macef, infatti, troverete le creazioni 100% chic recycle dedicate al mondo dell’accessorio e della cartotecnica tutti immersi in un universo di altri brand noti per la produzione di complementi d’arredo moderno e oggettistica “di tendenza”, concept store e negozi di design.

Che ne dite di visitare l’area Creazioni pensata proprio per presentare al pubblico le aziende più creative e di ricerca della manifestazione (al link in basso anche il website di Macef con tutti i dettagli)!?

Solo per Macef, poi, lo stilista di HK, Marco Lai, ha deciso di presentare la nuova linea HK Papermill, dedicata all’acccessorio da lavoro, da studio e da ufficio, che va ad affiancarsi alle già conosciute linee HK Bags e HK Bike.

Dicono di loro: “Con la medesima ricetta ecologica che unisce stile, artigianato e innovazione, Hell’s Kitchen, The Diabolik Brand, sforna un oggettistica di design realizzata in camera d’aria di pneumatico.

Astucci, notes, portachiavi, portalaptop, e molto altro. Accessori dall’anima riciclata e piena di personalità, che riutilizzano materiali che provengono dal nostro passato come esempio di consumo consapevole.

A dimostrazione che il Made in Italy può e deve diventare sinonimo di oggetti unici e di grande qualità, senza rinunciare all’impegno nella salvaguardia dell’ambiente.”

Che dite, ci fate o no un salto?

Ecco il link! Macef

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