Moda, i più popolari marchi sono italiani

Gucci, Moncler, Fendi, Versace, Stone Island, Valentino e Burberry: ben sette marchi su dieci dei più popolari marchi di moda sono rigorosamente Made in Italy. Sembrerebbe fare eccezione Burberry, ma è anche vero è guidato da due italiani, Marco Gobbetti e Riccardo Tisci). 

gucci moda

La classifica è stata redatta da Lyst, il motore di ricerca leader nel mondo della moda, nel suo report trimestrale relativo al periodo ottobre-dicembre 2018 che ha analizzato gli acquisti di cinque milioni di utenti che ogni mese cercano e acquistano online capi e accessori moda. 

DaWanda e MercatoMonti, i migliori creativi italiani all’interno di THE BOX

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Inizia davanti a un succo di mirtillo biologico e a un vaso di tulipani il racconto appassionato di Ilaria Contrastini, Country Manager per l’Italia di DaWanda,  mercato online di creazioni uniche, rigorosamente handmade.

I protagonisti sono i talentuosi designer che hanno scelto di vendere le proprie creazioni su questa grandissima piattaforma di social commerce. Dieci di questi esporranno all’interno di THE BOX, al MercatoMonti a Roma, domenica 30 marzo.

What’s more alive than you: accessori Made in Italy di giovani designer di tutto il mondo

 

What's more alive than you

What’s more alive than you” è il nome di un brand italiano dedicato ai giovani designer di borse e scarpe. Fondato a Padova nel 2010 da Mario Innocente e Michela De Zuani, ha in realtà a Cagliari, in Sardegna, il suo vero quartier generale. Qui arrivano da tutto il mondo le proposte di giovani stilisti desiderosi di far parte di questo innovativo progetto.

Made in Italy e seduzione dell’artigianato in mostra a Roma

Elegante e sontuosa, è stata inaugurata al Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari (MAT) di Roma la mostra “La Seduzione dell’Artigianato, ovvero: il bello e il ben fatto”, a cura della famosa storica della moda Bonizza Giordani Aragno e da Stefano Dominella, presidente della maison Gattinoni e VicePresidente con delega alla Moda Sezione Tessile Abbigliamento moda ed Accessori di Unindustria.

Tod’s celebra lo stile italiano con un libro e una App

GelasioGaetani&amiciTod’s celebra e invita a scoprire lo stile degli uomini italiani con un libro intitolato Italian Portraits, al quale è stata anche dedicata un’applicazione gratuita per iPad e iPhone che consente un vero e proprio viaggio virtuale attraverso lo stile italiano.

Leighton Meester veste Made in Italy

leighton meester giambattista valliFuori dal set di Gossip Girl, tra ua ripresa e l’altra, l’attrice Leighton Meester a spasso per le via di New York sembra ancora impersonificare il suo ruolo di Blair Waldorf con un look molto bon ton, in questo caso però l’outfit è esclusivamente Made in Italy. Leighton è stata paparazzata indossando un vestito di Giambattista Valli e scarpe della firma Casadei.

A Tokyo trionfa Moda Italia We Love Moda in Italy e Shoes from Italy

Moda Italia - WeLoveModainItaly e Shoes from Italy

Il mercato del Made in Italy miete consensi e successi: la manifestazione tenutasi a Tokyo dal 10 al 12 luglio ne è la prova. Moda Italia We Love Moda in Italy e Shoes from Italy conferma l’ammirazione e l’amore per gli orientali verso il fashion nostrano, che si afferma come tra i più seguiti e desiderati.

A.I. Fair, la fiera della vanità artigiana conquista Roma

Grande successo ha riscosso a Roma A.I. Fair, la “fiera della vanità artigiana”. Designer di gioielli, di abiti, di accessori in un’atmosfera easy tra mercato e cultura hanno esposto il loro artigianato artistico nelle gallerie d’arte trasteverine. Il futuro della moda e dei giovani talenti è nel fatto a mano. Il boom delle produzioni seriali ha creato un forte desiderio di qualità e di esclusività, riportando sotto i riflettori i cosiddetti “mestieri antichi” come unica risposta al desiderio di unicità.

Crollo del commercio al dettaglio: gli imprenditori chiedono aiuto al Governo

È crisi nera per la moda. Come denunciano i dati presentati dalla Confesercenti di Brescia in uno studio effettuato a livello nazionale sul commercio al dettaglio, cui hanno partecipato 200 attività nazionali e più di una trentina di realtà locali, il reddito d’impresa è sceso negli ultimi 5 anni del 32% nel settore abbigliamento e calzature.

La Moda è di moda: incontro con i grandi protagonisti del Made in Italy

La Moda è di moda. Incontro con i protagonisti del Made in Italy” è un evento promosso dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ideato e coordinato dal Presidente della maison Gattinoni, Stefano Dominella, che avrà come palcoscenico ideale il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, con l’obiettivo di far avvicinare e conoscere al pubblico le grandi firme del Made in Italy, il percorso formativo, la filosofia di prodotto e d’immagine, svelandone anche le ansie e gli aneddoti della vita lavorativa. Fin dietro le quinte, il backstage della creatività. Un incontro diretto con i grandi del fashion system italiano, un racconto di moda e di vita.

LiliMill: scarpe trendy e comode Made in Italy al 100 per cento

Flavio vesasiani Francesco Vespasiani scarpe lilimil

Flavio e Francesco Vespasiani sono due fratelli. Ma non è solo il legame strettissimo di parentela ad unirli. C’è molto di più. Esiste una fortissima passione comune per un mondo, quello delle scarpe, che li ha sempre accompagnati durante tutta la loro vita. Flavio è avvocato, mentre Francesco è ingegnere, eppure, nonostante questi percorsi di studi quanto mai lontani da quelli più tradizionali di un designer e di un artigiano del bello, i due fratelli hanno deciso insieme nel 2006 di dar vita a un progetto artistico che finalmente concretizzasse quello che fino a poco tempo prima era solo un concetto aleatorio, un sogno, un desiderio.

Nasce così il marchio LILIMILL che esprime nei modelli e nelle collezioni proposte tutta la passione e la determinazione dei fratelli Vespasiani a creare un prodotto nuovo, estremamente difficile da trovare sul mercato. Ciò che i due fratelli offrono al mondo fin troppo saturo di griffe di accessori è un prodotto di nicchia di grande pregio e valore artigianale che riesce a combinare insieme, in modelli sempre nuovi e originali, dettagli deluxe con un prezzo interessante.

Made in Italy: un libro svela il lato oscuro della moda

made in italy il lato oscuro della moda giò rosi

Si chiama “Made in Italy – Il lato oscuro della moda” il libro che Giò Rosi, pseudonimo di un autore che ha preferito, dato il tema scottante, restar anonimo, ha deciso di scrivere per svelare cosa si nasconde dietro questo business milionario. La schiavitù, a quanto pare, esiste ancora, nelle lontane fabbriche cinesi come nel cuore dell’Europa.

Nascosta, infida, eppure potentissima. Nel mondo della moda i novelli schiavi del Duemila sono la forza lavoro senza diritti né tutele, costretti a turni massacranti, pagati pochissimo, sfruttati fino allo spasimo da un’industria che prima crea con subdole campagne marketing il bisogno nella gente di vivere un sogno attraverso un capo d’abbigliamento, una borsa, un paio di sandali meravigliosi e poi per venderle questo sogno lo trasforma nell’incubo di migliaia di lavoratori immolati sull’altare di un consumismo sfrenato.

Grammy Awards: Mc Lyte indossa gioielli Jenì Made in Italy


Dal mondo fashion una bella notizia che vorremmo condividere con voi: lo sapevate che cinte, borse, bracciali, collane e altri accessori realizzati in Italia sono contesi dai buyer di tutto il mondo e in primis da molte celebrità. E’ il caso della rapper Mc Lyte, ospite d’onore dei Grammy Awards 2012,che ha indossato sia durante il party inaugurale che sul palco dello Staples Center di Los Angeles gli accessori made in Italy di Jenì.

La giovane stilista toscana Martina Frappi ha firmato il bracciale in samoa rutenio rivestito in razza effetto glitter del pre cerimonia e quello in tyre palladio e pelle karung nero scelti da Mc Lyte.

Made in Italy a rischio: l’Italia perde la proprietà delle sue aziende

viktor perlaL’italia è sempre stata famosa ed apprezzata per la sua moda, l’etichetta Made in Italy è considerata generalmente come simbolo di prestigio e qualità ma quanta moda di lusso è veramente italiana? Nel clima di sfiducia dell’eurozona la tendenza è stata senza dubbio quella di acquisizioni di aziende da parte di gruppi esteri piuttosto che di investimento nelle stesse ed ora con l’allarme ufficiale lanciato da Pambianco possiamo anche iniziare a preoccuparci: del Made in Italy di italiano sta rimanendo veramente poco.

Dallo studio delle operazioni realizzate nel settore moda e lusso nel corso del 2011 troppe sono le aziende italiana che sono finite nelle mani di proprietari esteri. Che senso avrebbe essere il paese simbolo della moda e del lusso se non riusciamo a mantenere la proprietà delle aziende?