Charity & fashion: Eastpak con gli stilisti emergenti, Democratic Wear & Coin

di Paola Perfetti Commenta

Prosegue la marcia benefica del marchio Eastpack, la cui voglia di fare del bene pare inarrestabile.

Sull’onda del successo del progetto charity Democratic Wear, la vendita benefica organizzata in collaborazione con le boutique Coin, la Eastpack sta organizzando un nuovo special sale, ma questa volta per Amref e la costruzione di pozzi d’acqua nuovi per il Continente Africano, il tutto lavorando sempre al fianco di importanti fashion designer, autori del lifestyle e dell’home design.

Era il 1976 quando lo studente Mark Goldman chiese a suo padre di produrre una linea di zaini da scuola: da allora il brand Eastpack divenne un must-to-have destinato, per lo più, ad un target giovane, dinamico, di età compresa fra i 15 e i 20 anni. Ma non solo.

E’ infatti notizia di questi ultimi tempi che il narchio ha scelto di dare forma a collezioni sempre più elaborate e firmate da artisti del fashion così da raggiungere anche una fetta del mercato più esigente.

E così, dopo una serie by Raf Simons, un’altra by Eley Kishimoto, e poi Rick Owens, Christopher Shannon, Gaspard Yurkievich e Kris Van Assche, Eastpack ha voluto fare di più: di unire il classico e iconico “Padded Pak’r” degli anni Novanta con una iniziativa speciale e di beneficienza, la vendita speciale del “Democratic Wear” dal grandioso successo.

Ma che non è stata la prima! Torniamo indietro con la memoria al 2009 e alla sponsorizzazione di “Write For Food” (poi presente anche all’ edizione 2010 e che ha visto il Padded Pak’r star assoluta “vestita” dai più importanti writer e street artist italiani): gli zaini-opere vennero battuti all’asta per Onlus “Handicap… su la testa!”, associazione che opera a favore dei disabili intellettivi. E nel 2011?

L’idea è diventata ancora più grande ed ha coinvolto 77 artisti di fama mondiale fra pittori, scultori, designer, street artist e writer, musicisti, poeti, blogger e personaggi televisivi: insieme hanno trasformato il Padded Pak’r in opere d’ arte per “Eastpak Artist Studio”, il laboratorio creativo internazionale (Eastpak Artist Studio è poi partito per un viaggio fra le principali città europee per una mostra itinerante degli zaini venduti all’asta su Ebay, in favore di alcune selezionate Onlus locali).

La serie di complementi per l’arredo della limited edition, poi,  quella cominciata nell’aprile del 2010 con la collaborazione con Quinze & Milan, è stata portata avanti all’ultima Milan Design Week grazie alla collaborazione con Antoine Peters, che per l’occasione ha presento il Culb Sofa 01 ed una limited edition di zaini e borse per Eastpack, oggi disponili sono nei due store Treesse di Milano (via Torino e Milano Portello). Ma non solo.

Allora Peters mise alla prova la creatività di alcuni studenti della scuola di moda e di design di Milano, al gioco nell’atto di personalizzare il sempre iconico Padded Pak’r.

“Le versioni ad opera dei ragazzi sono state mostrate al designer olandese per un confronto creativo: un evento e una nuova collezione quindi, a ulteriore conferma della fiducia che il brand nato per i giovani, ripone nei nuovi talenti internazionali”

Great news per chi è alla ricerca di un accessorio pratico, comodo e fashionissimo per le proprie vacanze, così come per chi anela a vedere la propria firma riprodotta su alcuni intramontabili pezzi di tendenza dei giovanissimi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>