H&M per Unicef in un’insolita Holiday Collection di Natale

di Redazione 1

Natale: momento di raccoglimento, solidarietà, fratellanza, unione familiare e pace o, come sembra stia avvenendo negli ultimi vent’anni, unicamente un’occasione per spingere al massimo sull’acceleratore del marketing e del consumismo di massa? Non c’è bisogno che i posteri diano l’ardua sentenza, perché è ormai chiaro a tutti che, religione e fede a parte, questa festività ha assunto i connotati di un immenso carnevale del consumo e dello spreco.

La corsa delle città (magari con buchi faraonici nel bilancio e disoccupazione alle stelle) per aggiudicarsi la piazza con l’albero di Natale più alto d’Italia, i moniti ai sacrifici e alla morigeratezza e i consigli sullo shopping decisamente folli, fatti di pellicce rare e diamanti, delle riviste patinate.

Qualcosa non torna. O stiamo perdendo di vista il nostro Nord o dobbiamo cambiare i parametri che ci guidano nel giudizio. Sarà anche un’operazione di marketing, l’ennesima, ma accogliamo con un plauso l’iniziativa di H&M in favore di Unicef, con cui la catena di abbigliamento ha una partnership dal 2004, soprattutto perché il fil rouge della campagna pubblicitaria è la dimensione della famiglia e dello stare insieme.

Mamme e figlie a confronto, anche se è impossibile fare paragoni quando si ha una mamma come Jerry Hall: estetica a parte, Jerry è statuaria, inarrivabile, troppo oltre il semplice concetto di bellezza. Insieme alla figlia Georgia Jagger, modella e splendida anche lei, è tra le protagoniste di questa singolare campagna a scopo di beneficenza firmata H&M.

Alcune delle altre celebrità che hanno partecipato al progetto della Holiday collection per il Natale 2011 di H&M sono Karen Elson, che è stata fotografata con la sorella Kate; Bryan Ferry, immortalato con il figlio Tara e Kristen McMenamy con i figli. In tutti gli shootings i protagonisti sono volutamente poco costruiti, spesso sorpresi in smorfie, sorrisi ed espressioni divertite: le foto trasmettono senso di familiarità, benessere e intimità gioiosa e spontanea.

Quello che, in fin dei conti, il Natale dovrebbe essere: perché il sorriso sincero e pieno di fiducia di un nostro caro è davvero il regalo più bello che possa esserci.

Photo credit | H&M

 

Commenti (1)

  1. Bellissima iniziativa quella H&M in favore dell’UNICEF…e si, purtroppo troppo presi dal consumismo di massa rischiamo di perdere il senso e il valore di ogni cosa.
    E questo si rispecchia anche nel lavoro, fatto di corsa e male senza nessuna attenzione per dettaglio e qualità. In cosa si traduce ciò? Poco rispetto per il cliente.
    Bisognerebbe iniziare a puntare su grandi valori e nuove prospettive.

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