Oltre all’onore, John Galliano perde anche la legione d’Onore

di Sandra Rondini Commenta

Dopo avergli tolto praticamente tutto, compreso l’onore, la Francia nella persona del nuovo presidente Francois Hollande ha pensato bene di togliere allo stilista John Galliano anche la Legione d’Onore. Lo stilista originario di Gibilterra, più di un anno fa, mentre era ubriaco una sera a un pub, lanciò insulti antisemiti ai danni di una coppia colpevole a suo dire di infastidirlo.


Naturalmente lo stilista non era in sé e questo dovrebbe bastare come scusante per non mettere a tacere un talento immenso come il suo. Invece nessuna scusa di Galliano fu accettata e lo stilista fu licenziato dalla maison Dior che aveva salvato dal crack rilanciandola alla grande grazie al suo stile barocco, esagerato, glamour e sempre sopra le righe. Come lui stesso, del resto. La Legione d’onore è il più alto riconoscimento francese attribuito a chi ha servito la Francia o gli ideali che sostiene.

A Galliano fu tributata per l’impulso che aveva saputo dare alla haute couture del paese d’oltralpe con collezioni memorabili che resteranno nella storia della moda e che nessun decreto presidenziale potranno mai cancellare. I reali motivi della cacciata di John Galliano dalla maison Dior non sono mai stati rivelati. Non era la prima volta che lo stilista si esibiva ubriaco in pubblico pronunciando frasi sconnesse e senza senso. Molti pensano sia stato un complotto ai danni dello stilista britannico per ottenere così la motivazione per un licenziamento con giusta causa.

Altri sono convinti che John Galliano, così come già successo a Mel Gibson, meriti tutto quello che gli è capitato perché in vino veritas e se ha pronunciato quegli insulti antisemiti vuol dire che nel profondo lo è. Non sappiamo al momento quali progetti abbia Galliano per il futuro. Dicono che da qualche tempo si trovi a Los Angeles con il suo compagno che vuole intraprendere la carriera di stylist per i divi di Hollywood. Di certo non è in Francia, dimastratasi per lui davvero una terra ingrata.

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