Peter Fonda in tribunale contro Dolce & Gabbana per le tshirt di Easy Rider

di Sandra Rondini Commenta

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È un periodo decisamente nero per il brand Dolce & Gabbana. Dopo la recente condanna in primo grado per evasione fiscale e la dura polemica con il Comune di Milano, con tanto di serrate delle sue boutique, dall’America arrivano nuovi guai. L’attore Peter Fonda li ha citati in giudizio per aver usato la sua immagine a fini commerciali senza avergli prima chiesto l’autorizzazione.

L’attore chiede ben 6 milioni di dollari come risarcimento, oltre a tutto il ricavato delle vendite delle magliette con stampata la sua immagine in bianco e nero tratta dal film cult “Easy Rider” di cui è stato l’indimenticabile protagonista insieme a Dennis Hopper. Si tratta, in tutto, di 9 diverse magliette con le foto del volto di Peter Fonda, commercializzate negli Stati Uniti dal marchio italiano a 295 dollari l’una e vendute presso il grande magazzino di lusso americano “Nordstrom”, citato anch’esso in giudizio da Peter Fonda.

Oltre ai mancati introiti derivanti dallo sfruttamento non autorizzato della sua immagine, Peter Fonda accusa Dolce & Gabbana di danni alla sua “pace interiore”, benessere e reputazione nonché di una perdita di valore di mercato presente e futuro per la sua immagine.

Decisamente un’accusa pesante e tutta da verificare, ma è comunque, l’ennesima pubblicità negativa per Dolce & Gabbana, ancora nell’occhio del ciclone per la dura polemica con il Comune di Milano, reo, a loro parere, di starli calunniando agli occhi dell’opinione pubblica, parlando apertamente di loro come di due evasori. A far scoppiare la bagarre mediatica a colpi di commenti acidi sui social network e serrata delle boutique milanesi di Dolce & Gabbana per 3 giorni è stata una frase dell’assessore al Commercio, Franco D’Alfonso, che ha pubblicamente affermato che non bisognerebbe concedere spazi simbolo della città a personaggi famosi e marchi vip che hanno rimediato condanne fiscali in questo momento di crisi economica, con chiaro riferimento al duo di stilisti.

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