Carrie Bradshaw sostituita da un’adolescente per il prequel di Sex and The City

carrie bradshaw adolescente Anna Sophie Robb

Visto che il tempo non è un gambero e non procede, ahimè, all’indietro, non potendo più girare un terzo film senza che le protagonisti sembrino troppo mature, troppo botulinate e troppo di tutto, chi vuole continuare a spremere “Sex and The City” fino all’ultima goccia, o meglio fino all’ultimo dollaro, ha pensato di lasciare perdere i sequel e di dedicarsi ai prequel. Vi siete mai chiesti com’era Carrie Bradshaw da adolescente? No? Nemmeno noi perché ci bastava la Carrie del serial tv (non quella dei due film, terribili operazioni commerciali senza arte né parte…). Eppure qualcuno deve aver pensato che si dovesse trattare di una terribile lacuna perché donne non si nasce, si diventa, e magari assistere all’educazione fashionista e sentimentale della giovane Carrie prima del suo arrivo nella Grande Mela potrebbe anche aiutare qualche adolescente a sviluppare il suo senso estetico. Sarà.

Intanto, non solo le protagoniste, ma nemmeno il canale è più lo stesso. La mitica HBO ha lasciato senza indugi il passo al canale teen CW per questo serial tv ambientato negli anni Ottanta (ancora loro! Ma ce ne libereremo mai???) e ispirato a due romanzi dell’autrice di “Sex and The City”, Candace Bushnell, rispettivamente “Carrie” e “Summer in the City”. Resiste la voce fuori campo della giovane protagonista che affida le sue pene amorose e i suoi interrogativi sul sesso a un diario non a una rubrica sexy sul “New York Observer” come farà poi da adulta.


Ci sono voluti mesi per trovare l’attrice giusta che interpretasse una giovane Carrie Bradshaw perché, nonostante non dovesse essere particolarmente bella, dato che Sarah Jessica Parker in effetti non lo è, dato semmai è un gran bel tipo di notevole carattere e verve, la candidata doveva dimostrare di avere almeno un’ottima mimica facciale, per star dietro a tutte le simpatiche mossette, moine e smorfie che Carrie faceva lungo tutto il serial tv rendendosi irresistibile. Alla fine è stata scelta Anna Sophie Robb, ben più carina della Parker (non ha neanche il nasino un po’ storto, così caratteristico dell’attrice!) , e il network televisivo CW ne ha diffuso la prima immagine ufficiale nei panni, o meglio nelle scarpe, di Carrie.

Eppure noi ricordiamo una puntata in cui Carrie mostra al suo caro amico Standford le scarpe con cui era arrivata a New York, delle scarpe da ginnastica!, ridendo tra loro di quanto New York l’avesse cambiata negli anni e convertita al culto dei tacchi a spillo. Ora è per noi assurdo, stando questa premessa, vedere già la protagonista indossare, appena teenager, delle scarpe da adulta e un look non proprio anni Ottanta (si vede che è un po’ rivisitato…). Comunque, l’unica speranza a quanto pare è che gli sceneggiatori chiamati a scrivere questo prequel ne tirino fuori qualcosa di intrigante e, considerando che stiamo parlando di Josh Schwartz, Stephanie Savage ed Amy Harris, autori del teen cult “Gossip Girl”, magari questa speranza è ben riposta.

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