Sangue (finto) sulle passerelle di Milano e Parigi

di Redazione 1

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Dopo avervi parlato della sfilata di Dsquared a Milano e di Jean Paul Gaultier a Parigi una domanda sorge spontanea:
perchè mettere in scena il sangue?

Non che questo desti scandalo o condanne morali ma forse ci suggerisce un nuovo mood a cui la moda s’ispira.

Sarà forse la voglia di ostentare il tedro e il crudele oppure il ritorno della figura maschile a una dimensione più virile e quasi maschilista?

E questo passaggio al macho deve avvenire con violenza come un trapasso sofferto o è tutta baldanza scenica, un grosso teatrino che mira a ogni pretesto per di parlare di se?

Commenti (1)

  1. Non ho apprezzato la decisione degli stilisti di moda moda maschile di mettere in passarella modeli con il volto ricoperto di sangue finto. Trovo invece che siano molto più raffinate le proposte per la moda femminile, con colori pastello e tessuti leggeri che lasciano vedere la pelle al di sotto di essi, pur senza essere volgari

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