La moda in Emilia non si ferma nemmeno con il terremoto

 
Sandra Rondini
19 giugno 2012
Commenta

Che bella terra l’Emilia Romagna. Seppur martoriata dal terremoto, non molla mai ed essendo uno dei fashion district più importanti del made in Italy non vuole cedere il suo scettro e vuole combattere, seppur in condizioni estreme. Ci sono gli ordinativi da rispettare, come da Blumarine, distretto di Carpi, di cui si attende la collezione primavera-estate 2013 che dovrebbe essere negli store subito dopo i saldi. E il tempo stringe.

Le consegne verranno rispettate. Parola d’onore di Gianguido Tarabini, figlio di Anna Molinari e amministratore delegato dell’azienda Blumarine che è chiusa, con i controsoffitti crollati per il sisma. Tarabini non si è perso d’animo e ha acquistato tende e container e allestito un nuovo reparto confezioni nel parcheggio, sotto il sole a 30 gradi perché il caldo inizia a farsi sentire. In tutta questa operazione è sostenuto da tutti i suoi operai: oltre al terremoto che ha lesionato le oro abitazioni non vogliono rischiare di perdere anche il posto di lavoro. Per chi  vive nell’ansia di uno sciame sismico che sembra non voler finire mai, la certezza comunque di poter continuare a lavorare è un motivo in più per credere nel futuro, seppure la situazione sia davvero grave.

Carpi è uno dei più importanti distretti del tessile e della maglieria. Si lavora a pieno ritmo, e sempre in condizioni arrangiate, anche da Liu Jo, da Twin Set, Denny Rose, Gaudì, Champion. Questo è un comparto che supera il miliardo di euro all’anno di fatturato e il governo dovrebbe aiutarlo. Il terremoto fa paura, ma bisogna guardare avanti e ricominciare significa ricominciare subito per non perdere le commesse della collezione primavera-estate 2013. Molti giorni di lavoro sono andati persi, bisogna recuperare. Con il tessile in crisi, il terremoto non può essere il colpo di grazia a un sistema economico già in ginocchio per la crisi economica e per la concorrenza cinese. Bisogna produrre per vendere, esportare , rinascere.

C’è un orgoglio nel dna emiliano-romagnolo che nessun terremoto farà mai vacillare. Colonne portanti del Made in Italy nel mondo, come loro connazionali siamo fieri del loro coraggio e della loro determinazione. Lavorano in parcheggi allestiti alla meno peggio, eppure, ancora una volta, terremoto o no, dimostrano di essere una grande eccellenza oltre che un simbolo e un esempio per l’Italia intera. Qui non c’è tempo per piangersi addosso, la moda ha un calendario e scadenze micidiali e basta poco per distruggere reputazioni di ferro costruite con anni e anni di grandi sacrifici. Sarebbe un danno non solo per l’economia dell’Emilia Romagna, ma un vero terremoto economico e artistico per tutta l’Italia, stretta nella morsa della crisi.

Articoli Correlati
YARPP
La moda nei film di Almodóvar

La moda nei film di Almodóvar

La settimana scorsa c’è stata a New York, per la precisione al FIT (Fashion Institute of Technology), una mostra omaggio all’estetica fashion presente nei film di Almodóvar , curata da David […]

La moda non risente della crisi economica: tutti in fila alle tre di notte per Versace for H&M

La moda non risente della crisi economica: tutti in fila alle tre di notte per Versace for H&M

Non passa giorno senza che i mezzi di informazione non snocciolino cifre catastrofiche sui disastri finanziari in borsa: si fa un gran parlare di paura del futuro, incertezza economica, spread, […]

H&M: nuove aperture in Emilia Romagna

H&M: nuove aperture in Emilia Romagna

Dopo l’inaugurazione di ieri mattina al centro commerciale Park di Fidenza di un altro store H & M in Emilia Romagna ecco che il brand svedese bisserà l’apertura di un […]

Made in Adriatico, nasce il consorzio abruzzese di moda

Made in Adriatico, nasce il consorzio abruzzese di moda

Anche l’Abruzzo si arma per vincere la sfida della globalizzazione facendo il cerchio intorno a reltà di produzione di abbigliamento che soprattutto lungo la costa pescarese e nella provincia teatina […]

La Moda per Haiti: altre iniziative

La Moda per Haiti: altre iniziative

Dopo le iniziative promosse da Naomi Campbell in favore della popolazione colpita dal devastante terremoto ad Haiti, La sfilata Fashion for Relief Haiti e le 8 Lotus Evora in vendita, […]

Lista Commenti
Aggiungi il tuo commento

Fai Login oppure Iscriviti: è gratis e bastano pochi secondi.

Nome*
E-mail**
Sito Web
* richiesto
** richiesta, ma non sarà pubblicata
Commento