Ted Baker lancia a Boston la prima sfilata nel vuoto con passerella verticale!

di Sandra Rondini Commenta

Cosa non si fa per attirare l’attenzione sulla propria sfilata! Ne sa qualcosa lo stilista britannico Ted Baker che a Boston, in occasione dell’inaugurazione del nuovo Revere Hotel, ha pensato di far letteralmente camminare nel vuoto i suoi modelli e le sue modelle della collezione uomo-donna del prossimo autunno/inverno 2012-2013.

Un’idea estremamente originale e mai realizzata prima e resa possibile solo perché al posto di normali indossatori e indossatrici c’erano degli esperti climber del Boston Rock Gym che per un giorno soltanto si sono finti modelli e hanno disceso le liscissime pareti esterne dell’albergo facendo finta che fosse una lunga passerella da percorrere da cima a fondo dove li attendeva il parterre di ospiti che, di certo, qualche brivido l’ha provato, sperando che i sostegni elastici e le corde dei climber fossero ben saldi.


Tutto naturalmente è andato bene e oltre a possibili buyer e ospiti sono stati tantissimi i curiosi e la gente comune che per qualche minuto a Boston si è fermata per godersi uno spettacolo davvero emozionante. È stato, infatti, alquanto suggestivo vedere corpi e abiti librarsi leggeri nell’aria sfidando la forza di gravità con una grazia davvero notevole, frutto di ore e ore di allenamento e, soprattutto, di tanto sangue freddo.

Paradossalmente, su una passerella così originale  posta verticalmente i canoni di bellezza e magrezza si annullano, non contano nulla. Si notano solo gli abiti, finalmente!, e le doti atletiche di questi artisti dell’aria capaci di tenere col fiato sospeso centinaia di persone.

A giudicare dalle immagini la collezione di Ted Baker non è, sinceramente, un granchè e sorge il dubbio che il designer inglese, molto ingegnosamente, abbia inscenato tutto questo show proprio solo per far parlare di sé, ma dei suoi vestiti una volta toccato il suolo chi parlerà? E, soprattutto, qualcuno li indosserà? Lo scopriremo presto!